200 mq di esposizione, 30 espositori provenienti da tutta la Puglia e non solo, circa 50000 vinili, 20000 cd, performance di 17 artisti e quasi 2000 visitatori nell’arco della giornata. Sono questi i numeri della “Fiera del disco + concerto”, manifestazione giunta alla sua seconda edizione che si è svolta per tutta la giornata del Primo Maggio nella cornice delle Officine Fornari.

Protagonista assoluta è stata la musica, non solo con gli espositori di cd e vinili ma anche con gli artisti che si sono alternati sul palco del “Concerto del Primo Maggio”, organizzato nell’ambito della fiera stessa, che ha visto esibirsi artisti provenienti da tutta la regione: dal reggae dei Sensabar LegendFamily, al cantautorato di Buva, Cesare Blanc e Patruno, passando per il rap della Dionis Crew, AmelKore, Nonverserrorist e Jeff the bluesamples sino al rock di Verbanima, Redja, The Butterfly Effekt e LalbaBand e all’elettronica di Ambrus Chaval, Mambakan, RadioAttiva, Nikla e Poseidone.

«Avere tutta questa gente che oggi (martedì, ndr) ha comprato vinili ed ascoltato musica è stato molto bello, dimostrando che non è necessario andare fuori paese alla ricerca dell’esclusiva, anche Cerignola ha le sue carte da poter giocare – ha dichiarato ai microfoni de lanotiziaweb.it Francesco Montingelli, gestore di Officine Fornari –. Per il laboratorio urbano vedere gli stessi ragazzi che si servono della sala prove esibirsi sul palco del concerto significa molto. E’ importante per noi costruire collaborazioni con chi vuole costruire il proprio percorso artistico qui alle Officine». L’auspicio di Montingelli è che esperienze come questa possano diventare una costante nel calendario degli eventi della nostra città: «Oggi abbiamo creato un format e vogliamo che, come Calici in Borgo e la Fiera del libro, la Fiera del disco diventi un grande evento cittadino».

«Auspichiamo di poter organizzare un Primo Maggio migliore per l’anno prossimo – aggiunge Oriana Lapollo, che ha curato l’organizzazione della Fiera -, magari con un maggior supporto locale da parte di giovani, imprese ed Amministrazione, con i quali si potrebbe innescare un meccanismo che abbia un seguito negli anni».