Ha avuto inizio il 5 maggio scorso il corso per Saldatori di Materiali Metallici, destinato alle classi del triennio dell’indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica dell’I.I.S.S. Pavoncelli di Cerignola. Il percorso formativo, rivolto a quanti intendano conseguire l’Abilitazione Professionale (patentino Saldatore) secondo la Norma UNI 9606-1 (Ex Norma UNI 287-1), permette di approfondire le conoscenze e le tecniche di saldatura necessarie ad interpretare il disegno tecnico ed eseguire correttamente lavorazioni di assemblaggio di parti metalliche attraverso il procedimento di saldatura specifico, utilizzando diversi tipi e sezioni di materiali, su diverse tipologie di giunti e con diverse posizioni di saldatura.

Il corso, della durata complessiva di 50 ore, è realizzato in piena sinergia con il CesiForm srl di Foggia, ente per la Formazione Professionale e Servizi per il Lavoro, accreditato dalla Regione Puglia, che promuove la valorizzazione delle risorse umane, attraverso lo sviluppo di interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo e lo scambio di esperienze all’interno del mondo del lavoro anche attraverso l’organizzazione di un collegamento permanente con le Scuole, le Università e le associazioni imprenditoriali territoriali. La CesiForm fornirà tutto il suo know-how agli studenti del Pavoncelli, guidati dal prof. Davide Dileo, docente di tecnologie meccaniche di istituto.

«La carenza di operatori Saldatori, con certificazione Uni-Iso, rappresenta un’opportunità lavorativa concreta per i nostri studenti -dichiara il Dirigente Pio Mirra-. Il Capitale Umano qualificato potrebbe rappresentare, infatti, un importante Asset su cui le imprese possono far leva per investire. Sapere e saper fare vanno di pari passo nella Scuola delle Competenze, scuola che riesce a creare ponti sempre più solidi di connessione con il mondo del lavoro».

L’avvio delle attività intende anticipare il raccordo tra istruzione professionale e IeFP, Istruzione e Formazione Professionale di competenza regionale, e contribuire al rilancio del settore formativo, aggiungendo all’iniziativa “dall’alto”, connessa all’attuazione del D.Lgs n.61/2017, previsto dalla Buona Scuola, anche quella “dal basso” che sorge dalla consapevolezza dei processi reali, della riflessione su di essi e dal contributo che sanno esprimere coloro che vivono direttamente l’esperienza formativa in un istituto professionale. Tale approccio deriva dalla presa di coscienza delle potenzialità di una Scuola per il Lavoro rinnovata, con una identità propria e di cerniera e ponte con un sistema economico sempre più globalizzato e proteso verso una innovazione di qualità.