carabinieri-cerignola

I Carabinieri della Compagnia di Cerignola, in particolare quelli dell’Aliquota Radiomobile del NORM, la scorsa notte hanno tratto in arresto per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale EL FEKKAK AZIZ, cl. ’79, e NAZIH ABDELLATIF, cl. ’83, entrambi pregiudicati di origine marocchina e residenti a Stornara.

Erano le 04.30 circa del mattina, quando gli uomini dell’Aliquota Radiomobile, in servizio di pattugliamento lungo la provinciale che da Cerignola porta a Canosa di Puglia, hanno incrociato un furgone sospetto. Effettuata un’inversione di marcia, i Carabinieri hanno intimato l’alt al mezzo che, invece di arrestare la corsa, ha accelerato, tentando di dileguarsi. Ne è quindi nato un inseguimento, durato per circa 10 chilometri, durante i quali l’autista del mezzo in fuga ha tentato più volte di speronare e lanciare fuori strada l’auto militare che, intanto, provava invano di superare il furgone così da bloccarlo. Ad un certo punto, però, il furgone improvvisamente si è fermato e dal mezzo sono usciti due uomini che si sono dati alla fuga a piedi, tentando di far perdere le proprie tracce aiutati dall’oscurità della notte. I militari, però, non si sono fatti sorprendere e, postisi all’inseguimento dei due malfattori, sono riusciti a raggiungerli, bloccarli e, successivamente, ad ammanettarli.

Il motivo della fuga è ben presto stato compreso. I due, infatti, nel cassone del furgone trasportavano un tesoretto di pannelli fotovoltaici, circa 200, del valore commerciale di alcune decine di migliaia di euro. I successivi accertamenti hanno poi permesso di risalire alla proprietà dei pannelli, ovvero una società, con sede a Milano, che proprio a Cerignola ha un impianto fotovoltaico. I pannelli, dunque, sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, mentre i due delinquenti sono stati rinchiusi nel carcere di Foggia.