Questa mattina (7 maggio 2018, ndr.), presso gli Uffici del Consorzio di Igiene Ambientale FG/4, alle ore 12:00, si sarebbe dovuta svolgere l’Assemblea dei Sindaci componenti il Consorzio. L’Assemblea in oggetto è andata deserta per la totale assenza dei Sindaci ad eccezione del Presidente del Consorzio nonché Sindaco di Cerignola, Franco Metta.

Nel primo pomeriggio il Sindaco Metta ha inviato una comunicazione  al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al Prefetto di Foggia e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica di Foggia.

Illustre Sig. Presidente,

Eccellenza Sig. Prefetto di Foggia,

in  data odierna, per l’ennesima volta, per l’assenza ingiustificata e ingiustificabile dei Sindaci dei Comuni appartenenti al Consorzio Bacino FG/4 è andata deserta la assemblea che avrebbe dovuto assumere decisioni urgenti e decisive rispetto al futuro dell’azienda in house SIA che espleta il servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

Priva di adeguato sostegno economico e per la chiara volontà di alcuni di non garantire la continuità aziendale, mi è facile prevedere che entro pochi giorni l’Azienda non sia più in grado di garantire stipendi, pagamento delle forniture essenziali e ogni altra attività.

Personalmente non so più cosa fare per garantire il futuro dell’Azienda, a fronte di incomprensibili atteggiamenti di mero ostruzionismo, per me chiaramente diretti a giustificare il passaggio del servizio ad aziende private che non garantiscono la tutela dei nostri lavoratori.

Questo atteggiamento segue una serie di comportamenti incoerenti, che hanno puntualmente posto nel nulla ogni decisione dell’Assemblea dei Sindaci.

L’aver voluto confermare alla Presidenza del Consorzio la mia persona si è rivelata una mera manovra speculativa di cui ignoro il senso e l’utilità.

L’Amministratore Unico di SIA, scelto unanimemente su proposta dei Sindaci di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, è stato abbandonato a se stesso e solo pochi minuti fa mi confermava la totale assenza di “cassa” e una pioggia quotidiana di atti esecutivi ed ingiuntivi.

Sono assolutamente convinto che il disegno di distruggere SIA, concepito a tavolino e attuato scientificamente, abbia ormai raggiunto il nefasto scopo.

In tutto questo nessun esercizio dei poteri ampi surrogatori a disposizione dell’Agenzia Regionale è stato attivato.

Prevedo che la situazione possa a brevissimo precipitare con gravi conseguenze per la sanità e l’ordine pubblico.

Vi prego di voler adottare ogni iniziativa che sia nella Vostra potestà.

Prevedo a giorni cumuli di immondizia in ogni Città.

Sono a Vostra disposizione come sempre per ogni iniziativa.

Mi permetto ribadire ciò che occorre fare:

  1. Sottoscrivere i contratti di servizio con oneri proporzionati al costo dello stesso.
  2. Dare decorrenza retroattiva ai predetti contratti quanto meno per quanto riguarda la quantificazione degli oneri a carico dei Comuni.
  3. In mancanza definire comunque urgentemente il rapporto con SIA evitando che come accade quanto dovuto alla nostra azienda sia dirottato illegalmente a coprire le spese del servizio effettuato in danno di Sia mediante ditte private individuate non si sa come.
  4. Garantire il pagamento del servizio puntualmente: ad oggi SIA non percepisce quanto le è dovuto da altri se non dal Comune di Cerignola.

In assenza di un intervento decisivo e preventivo si verificherà a Cerignola e nei Comuni del Consorzio quanto già accaduto negli anni scorsi a Foggia; il tutto a discapito delle comunità e dei lavoratori di SIA.

Ossequi”.