Si tratta di tre soggetti, tutti provenienti dal Basso Tavoliere, e per l’esattezza uno di Cerignola e due di Orta Nova, coinvolti in una operazione coordinata dalla Squadra Mobile di Ancona, denominata “Operazione Trailer”, che ha visto nella notte tra sabato e domenica coinvolti diversi agenti della Polizia di Frontiera e della Polmare nel recupero di merci alimentari estere rubate presso lo scalo portuale.

Le indagini, dirette dalla Procura di Ancona, hanno portato all’arresto di tre soggetti, tutti pregiudicati, colti in flagranza di reato mentre asportavano un semirimorchio greco in sosta e in attesa di essere trasportato in Inghilterra. Le azioni, però, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, muovono dall’ottobre scorso quando le autorità dello scalo portuale avevano individuato sei episodi simili nei quali venivano coinvolti semirimorchi appartenenti a ditte di paesi europei. Il Porto di Ancona, infatti, rappresenta uno degli snodi principali tra le aree di interscambio internazionale.

I malviventi, approfittando delle soste incustodite dei predetti veicoli carichi di merce di vario tipo, e avvalendosi di una motrice in loro possesso, approdavano nell’area di interscambio in orari notturni e, al momento opportuno, agganciavano i rimorchi in sosta per poi darsi alla fuga raggiungendo le sedi di smercio già pianificate. Grazie ad altri complici che viaggiavano a bordo di autovetture “staffetta”, riuscivano a prendere l’autostrada verificando l’assenza di controlli o posti di blocco lungo il percorso da parte delle Forze di Polizia. Una volta consegnato il rimorchio nelle varie destinazioni, la motrice in loro possesso faceva rientro a Foggia presso un’area di sosta in periferia.

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, i poliziotti della Squadra Mobile e della Polizia di Frontiera sono riusciti a sgominare la banda arrestando in flagranza i tre, subito dopo che avevano asportato un camion contenente 22 tonnellate di formaggio (valore 400.000 euro) destinato in Inghilterra. Gli investigatori, che oltre ai numerosi servizi notturni di appostamento si sono avvalsi di presidi tecnici di investigazione, sono riusciti a bloccare il camionista con il rimorchio rubato mentre si stava dirigendo verso l’autostrada. Altro personale a bordo di autovetture di servizio “in borghese” hanno bloccato a circa un chilometro un’autovettura Nissan presa per l’occasione a noleggio, arrestando i due occupanti. Tra il materiale rinvenuto ed utile per il proseguimento delle indagini gli investigatori hanno sequestrato diversi telefoni “citofono”, utilizzati per eludere intercettazioni telefoniche.