Dopo l’incontro, alla presenza dell’Amministratore Unico della SIA arch. Francesco Vasciaveo, tra il Presidente del Consorzio di Igiene Ambientale FG/4, avv. Francesco Metta, i Sindaci dei 5 Reali Siti e le RSU della Società SIA si dichiara quanto segue:

Il Presidente del Consorzio Bacino FG/4 avv. Franco Metta;

I Sindaci dei Comuni dei 5 Reali Siti;

Le RSU della Società SIA;

riuniti ieri nella sede aziendale, alla presenza dell’Amministratore Unico arch. Francesco Vasciaveo, in preparazione all’incontro, fissato per la giornata di domani 11 maggio, con Sua Eccellenza il Prefetto di Foggia, in attesa della convocazione del Presidente della Regione Michele Emiliano, si sono determinati a sottoporre ai loro interlocutori la seguente piattaforma operativa.

  1. Tutti i partecipanti hanno ribadito la propria ferma intenzione di porre in essere ogni iniziativa per scongiurare la liquidazione della Società SIA, nelle cui potenzialità aziendali hanno totale fiducia.
  2. Hanno ribadito il proprio incondizionato sostegno all’operato dell’Amministratore Unico arch. Vasciaveo.
  3. Hanno condiviso la proposta formulata dall’Amministratore di sottoporre a tutti i Sindaci del Consorzio una proposta di contratto di servizio con costi adeguati a garantire il futuro aziendale.
  4. Hanno deliberato di chiedere l’autorevole intervento del Prefetto di Foggia e del Presidente Emiliano affinché TUTTI i Comuni facenti parte del Consorzio condividano e sostengano le scelte dell’Amministratore Unico, individuando nella unanime adesione alla stipula di nuovi contratti di servizio l’unica possibilità di garantire la continuità aziendale.

Le maestranze di SIA hanno unanimemente condannato il ricorso, per la effettuazione del servizio, a società private, unilateralmente scelte, pagate con somme sottratte alla azienda, ribadendo la netta contrarietà all’utilizzo di società private per la raccolta, in danno a SIA, dei rifiuti urbani.

Questo è quanto le componenti aziendali e i Sindaci sottoporranno alla attenzione del Prefetto di Foggia nell’incontro di domani, invocando la autorevole mediazione dello stesso, perché tutti i Comuni assumano le conseguenti decisioni e assicurino a tutela della igiene pubblica e dello stesso ordine pubblico, la continuità aziendale.