Si ferma in semifinale il cammino playoff dell’Audace Cerignola: la Cavese vince 1-0 al “Lamberti” ed accede alla finale da giocare sempre in casa col Taranto. Il match si decide a metà ripresa, è Fella a segnare il gol decisivo. Silvestri cambia modulo e vara un 3-5-2: Ciano-Di Bari-Allegrini in difesa; Luca Russo, Pollidori, Carannante, Ngom e Loiodice in mediana; Longo e Morra in attacco. La Cavese di Bitetto si schiera un 4-3-3 con il tridente Massimo-Martiniello-Fella. Al 6′ rompe gli indugi Martiniello, il cui tiro dal limite dell’area termina a lato, subito dopo Maraolo in due tempi sulla punizione di Massimo. I metelliani fanno la partita, gli ofantini si difendono con giudizio: slalom di Fella, Maraolo disinnesca la conclusione. Alla mezz’ora esatta Martiniello spreca un contropiede favorevolissimo in campo aperto, nato su azione d’angolo ospite. Il bomber dei campani ancora pericoloso al 35′: diagonale appena dentro l’area, Maraolo si allunga e sventa il pericolo. Il Cerignola si fa vedere al 37′ ed è una grossa occasione: scivolone di Lame, Longo si invola in area e defilato prova il colpo da biliardo solo che il pallone si spegne di un soffio fuori. Si infortuna il portiere di casa Bisogno, sostituito da Blanchard.

L’Audace è più in palla ad inizio ripresa: Loiodice si disimpegna bene sulla sinistra, cross per la capocciata di Longo fra le braccia di Blanchard (51′). Maraolo blocca su Fella, la partita si svolge a centrocampo e i gialloblu tengono bene il campo e danno l’impressione di avere più energie. Una disattenzione però è fatale: minuto 71, Pollidori perde il possesso e ne approfitta Massimo che allarga per Fella, il quale finalizza sul palo lungo battendo l’incolpevole Maraolo. Loiodice cerca subito il pareggio con una difficilissima volèe alta sulla traversa, la Cavese invece va vicinissima al raddoppio. Martiniello centra un palo da 30 metri, sul prosieguo dell’azione il neoentrato Gorzegno di testa manda la sfera a lambire l’altro montante. Il Cerignola si espone alle folate degli avversari, rinvigoriti dal vantaggio: Fella salta Di Cillo, il sinistro deviato è preda di Maraolo. All’82’ spunto di Loiodice sulla corsia mancina, ma è ancora priva della necessaria forza la testata di Longo a centro area. Ultima opportunità della sfida al 90′: De Rosa calcia da distanza ravvicinata non trovando il bersaglio.

Si conclude così la stagione agonistica del Cerignola, nel ritorno in serie D dopo 17 anni. Una annata movimentata ma conclusa a testa alta sul campo della seconda classificata, avendo raggiunto i playoff da matricola. Fra qualche settimana si programmerà il futuro, ora è il tempo di prendere il meglio dal torneo appena concluso.

CAVESE-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Cavese: Bisogno (44′ Blanchard), Carotenuto (87′ De Rosa), Marino, Manzo, Lame, Fabbro, Oggiano (74′ Gorzegno), Iannini, Martiniello, Fella (83′ Frezzi), Massimo. A disposizione: Garofalo, Logoluso, Favasuli, De Angelis, Tripoli. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Audace Cerignola: Maraolo, Ciano (78′ Russo S.), Di Bari, Allegrini, Russo L., Pollidori, Carannante (55′ Di Cillo, dal 78′ Matere), Ngom, Loiodice (86′ Marinaro), Morra, Longo. A disposizione: Abagnale, Cappellari, Parise, Cianci, Barrasso. Allenatore: Vincenzo Silvestri.

Rete: 71′ Fella.

Ammoniti: Fabbro, Oggiano, Martiniello, Blanchard (C); Pollidori (AC).

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 4′ pt, 3′ st.

Arbitro: Arace (Lugo di Romagna). Assistenti: De Angelis (Roma 2)-Cubicciotti (Nichelino).