Due posti per (almeno) quattro pretendenti: sarebbe questa la situazione che Metta dovrà far quadrare nelle prossime ore con l’intero gruppo consiliare in fibrillazione – anche dopo l’uscita di scena di Anna Lisa Marino – per i due posti da assessore liberi al tavolo di giunta.

L’AMBIENTE Dopo l’addio di Antonio Lionetti sembrava quasi fatta per Sandro Moccia, per il quale si attendeva solo l’ufficialità (mai arrivata, ndr). Infatti il nome non sembrava gradito ai più e si è temporeggiato per trovare un’alternativa condivisa. Sul tavolo ci sarebbe il nome di Anna Maria Mininni, sul quale sarebbero d’accodo insieme al Sindaco solo alcuni dei consiglieri. Un pezzo consistente del gruppo “La Cicogna”, con la capogruppo in testa, vorrebbero invece che si optasse per un professionista di comprovata esperienza per alzare il livello, ovvero il professor Capacchione, ben visto anche da Forza Italia. Alla finestra c’è sempre Sandro Moccia, al quale non è mai passata la voglia di fare l’assessore all’ambiente.

IL BILANCIO Per una sostituzione perfetta si dovrebbe optare in direzione di quota rosa per quota rosa, quota Sindaco per quota Sindaco. Tuttavia sul bilancio avrebbe già messo occhio il gruppo di Federazione Civica, con un nome maschile. Ma non si escludono appetiti anche in casa Cicogna. Qualcuno ricorda che quel posto è di pertinenza del Sindaco e quindi non sarà occupato da “emanazioni” dei gruppi consiliari. E anche sul fronte Sindaco sarebbe già pronto il nome, chiaramente tecnico trattandosi di materia tecnica.