Un evento di notevole spessore religioso e culturale si terrà Venerdì 1° giugno 2018, alle ore 19.30 presso la Chiesa del Purgatorio di Cerignola, sul tema: “IN HOC SIGNO VINCES“ (Segni di devozione e comunicazione sulle vie dell’Angelo). Una conferenza e mostra di pannelli esplicativi dei graffiti lasciati dai pellegrini a cura del dr. Francesco Paolo Maulucci, già Direttore della Soprintendenza Archeologica di Foggia e Direttore onorario del Polo museale civico di Cerignola. L’iniziativa è stata sostenuta da S.E. mons. Luigi Renna Vescovo della Diocesi di Cerignola- Ascoli Satriano, da don Saverio Grieco, Padre spirituale dell’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte, dal Priore della stessa Pio Saporito e confratelli tutti, dal priore della Confraternita Maria SS. della Pietà Gerardo Leone e dal prof. Antonio Galli presidente della Pro Loco-UNPLI. Nel corso della serata si parlerà, per la prima volta in Europa, dello studio analitico e critico dei graffiti lasciati dai pellegrini lungo i percorsi devozionali, compresa la via francigena, e ritrovati, trascritti ed analizzati dall’emerito archeologo nel corso di lunghi e faticosi anni di ricerca. Questa è solo una prima esposizione di un progetto ambizioso che proseguirà nel tempo.

Come afferma Maulucci, il suo lavoro consiste nel rilevamento epigrafico e relativa interpretazione dei numerosi graffiti presenti lungo i secolari percorsi devozionali verso il sacro speco di Monte Sant’Angelo e altri siti di venerazione. Per la mole del lavoro e le difficoltà di ogni tipo, l’assunto è da considerarsi veramente un’impresa, soprattutto se si pensa che gran parte di esso è da realizzarsi al buio, onde beneficiare del sussidio artificiale di una luce radente che possa mettere in evidenza i particolari. Inoltre i graffiti si rinvengono in luoghi impervi e raggiungibili solo a piedi e con difficoltà, come sui sentieri delle località montane, percorsi dai pellegrini. Con lo stesso spirito che animava i fedeli erranti nel superare traversie di ogni genere e con l’entusiasmo che lo caratterizza in ogni suo lavoro, l’autore ha iniziato a ripercorrere gli antichi sentieri onde “interrogare le pietre” che furono testimoni del loro passaggio o i muri delle grotte e delle celle in cui sostarono e sui quali spesso registrarono il nome proprio o di congiunti. Un’impressione, un’indicazione, un’invocazione, una data, un disegno assunto talora a vero e proprio simbolo, destinato perciò ad uscire dal contingente ed a superare le barriere geografiche di una lingua parlata o scritta. La lectio del dr. Maulucci inizierà alle ore 19.30 circa, mentre la mostra potrà essere visitata a partire dalle ore 18.30 e sarà visitabile, sempre nella chiesa del Purgatorio, dal 1° al 9 giugno dalle ore 19.00 alle 21.00.