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Continuano i controlli sull’asse Cerignola Trinitapoli, i centri di maggior interesse operativo che ricadono sotto la competenza della Compagnia Carabinieri di Cerignola. I controlli, questa volta, hanno assicurato alla giustizia cinque malfattori, tre dei quali colti nella flagranza del reato, e altri due in esecuzione di altrettanti provvedimenti del Giudice.

A Trinitapoli sono finiti in manette PASTORE ANDREA, cl. ’85, MACCHIA GIUSEPPE, cl. ’83, TATULLO STEFANO, cl. ’95, tutti di Zapponeta, tutti pregiudicati, il secondo detenuto presso la Casa Circondariale di Foggia in regime di semilibertà. Una pattuglia della Stazione di Trinitapoli, nel transitare lungo via della Transumanza, ha notato i tre a bordo di una Fiat 600 mentre si allontanavano con fare sospetto. Bloccati e sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di 18 grammi circa di hashish e 650 euro in contanti, sulla cui provenienza, i tre, tutti disoccupati, non hanno saputo fornire alcuna valida giustificazione. Su disposizione del P.M. di turno, quindi, gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

A Cerignola, invece, i militari della locale Stazione hanno eseguito due ordini di carcerazione, a carico di NEDEA LIVIU TEODOREL, cl. ’85, di origine rumena, e RUSSO DAMIANO, cl. ’77, cerignolano, entrambi pregiudicati. Il primo, condannato con sentenza definitiva per reati inerenti le sostanze stupefacenti, mentre il secondo per rapina e ricettazione, sconteranno rispettivamente la pena residua di uno e tre anni e mezzo di reclusione.