“A gennaio 2018 l’amministrazione comunale ha impegnato 772.000 € per la manutenzione del manto stradale e la gara è stata aggiudicata a marzo. Il programma dei lavori prevedeva anche la colmatura delle buche. Incomprensibilmente, il 31 maggio 2018 è stata bandita un’altra gara per colmare le buche presenti sul manto stradale, impegnando la modica somma di 900.000 €”, fa sapere la consigliera comunale del PD Maria Dibisceglia.

“Pare assurdo che, a pochi mesi dall’aggiudicazione della gara per il rifacimento del manto stradale, quasi un milione di euro venga impegnato per fare ciò che era già previsto dal precedente bando. Il duo Metta-Delvino si giustifica sostenendo che i lavori di asfaltatura già in corso non possono garantire la tenuta degli interventi, ma rappresentano una mera soluzione temporanea adottata nell’immediata urgenza. Mai un’amministrazione aveva operato con tanto pressappochismo! E ne dà prova il fatto che, dopo aver speso migliaia di euro per il rifacimento della segnaletica orizzontale, hanno pensato bene di ricoprirla con colate di asfalto. Ciò che manca a quest’amministrazione è il metodo. Se avessero programmato gli interventi necessari per la sistemazione delle strade comunali, avrebbero potuto bandire un’unica gara, in modo da garantire un minor spreco di denaro e una totale copertura del territorio”, commenta Dibisceglia.

“Si sta giocando con soldi pubblici, che escono dalle tasche dei cittadini! Ogni operazione dell’amministrazione Metta porta sempre con se un velo di mistero e relativi dubbi in termini di chiarezza e trasparenza. Tanti sono gli esposti che il gruppo consiliare di centro-sinistra ha presentato agli organi competenti, rendendo note tutte le criticità che affidamenti e gare presentavano. Ci auguriamo che la magistratura intervenga e faccia chiarezza su quanto sta accadendo a Cerignola”, conclude la Dem.