“Le vie della Ripa Alta dell’Ofanto” è il progetto che l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Cerignola ha presentato in data 07 giugno 2018 alle Regione Puglia per la partecipazione al POR Asse 6.6”. Sono le dichiarazioni di Anna Maria Mininni, Assessore all’Ambiente e Sanità del Comune di Cerignola, a 24 ore dalla presentazione del progetto per la richiesta del finanziamento.

“Un progetto voluto e studiato per raggiungere una moltitudine di obiettivi volti a riqualificare e connettere la Città con la campagna migliorando la transizione tra il paesaggio urbano e il territorio rurale, valorizzando le componenti naturalistiche, storico culturali e archeologiche presenti lungo l’asse di connessione, favorendo lo sviluppo sociale, culturale ed economico e intensificando strategie mirate al turismo sostenibile, predisponendo ulteriori connessioni con le numerose polarità territoriali (masserie, insediamenti produttivi locali, aree naturali) al fine di accrescere gradualmente il valore ambientale, storico e culturale e favorendo una costante fruizione del territorio.

Il progetto si articola in quattro assi di intervento, il primo su Via Santuario Madonna di Ripalta per collegare due centralità storico-culturali e paesaggistiche, quali il Polo museale con il Piano delle Fosse granarie ed il Santuario della Madonna di Ripalta con l’accesso al Parco del Fiume Ofanto mediante interventi che prevedono il rifacimento del tratto stradale e la realizzazione di una pista ciclabile, l’inserimento di segnaletiche orizzontali e verticali, la piantumazione e manutenzione delle specie arbustive ed erbacee, l’inserimento di barriere stradali in legno eco-compatibili e di segnaletiche turistiche e illuminazione pubblica con pannelli fotovoltaici. Il secondo asse per la realizzazione di un Info-point Piano delle Fosse granarie mediante il completamento, la conservazione e il recupero del fabbricato esistente e l’inserimento di un percorso pedonale che colleghi il fabbricato esistente all’ingresso principale del piano delle fosse granarie, nel rispetto dell’approvazione della Soprintendenza dei beni culturali di Foggia.

Il terzo asse per lo stazionamento alla Salve Regina attraverso la sistemazione dell’area verde con inserimento di servizi e attrezzature per i turisti, ciclisti e pellegrini. Stazionamento che prevede la realizzazione di un prefabbricato eco-compatibile per dare servizio ai ciclisti, pellegrini e turisti, con l’inserimento di bar, velo-stazione ed info-point, la realizzazione di chioschi removibili per la vendita di prodotti locali, la sistemazione del verde con piante autoctone che richiedono scarsa manutenzione, la realizzazione di percorsi pedonali con terra battuta e basolato in pietra, di sedute ed area lunch bag per i passanti che vogliano sostare lungo il percorso. Il quarto asse per la sistemazione dell’area intorno al Santuario della Madonna di Ripalta mediante sistemazione dell’area verde con inserimento di specie autoctone riconosciute dal Parco del Fiume Ofanto, inserimento di attrezzature removibili, realizzazione di chioschi eco-compatibili e removibili per info-point e per la vendita di prodotti locali, percorsi pedonali con terra battuta e basolato in pietra, sedute ed area lunch bag per i passanti che vogliano sostare lungo il percorso in pietra a secco al fine di garantire una maggiore Fruibilità al Parco del Fiume Ofanto.

Confido molto nel buon esito da parte della Regione Puglia perché la concessione del finanziamento ci permetterebbe di riqualificare le vie della nostra storia e della nostra tradizione”.