Piena emergenza rifiuti con la raccolta ferma e sullo sfondo il pericolo dei roghi ai cassonetti stracolmi di sacchetti. Diversi i casi registrati nelle ultime 48 ore con i cittadini molto spesso impegnati a sedare le fiamme.

Infatti, come già accaduto in occasione della scorsa fase di emergenza, quella conclusasi con il vertice in Prefettura dello scorso 11 maggio, sono diversi gli episodi di incendio dei cassonetti. Difficile credere a fenomeni di autocombustione dei rifiuti, mentre sembra essere più plausibile l’ipotesi di roghi appiccati ad arte. Nella scorsa notte sono stati almeno tre i cassonetti incendiati in città con l’episodio più eclatante nei pressi dell’Istituto Commerciale, dove la presenza di alberi immediatamente sopra le fiamme ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Per altri piccoli roghi è bastato l’intervento di cittadini pronti a buttare acqua sulle fiamme.

La popolazione è esasperata, tanto a Cerignola quanto negli altri comuni, dove la situazione non è certo migliore. Lo stop alla raccolta potrebbe durare almeno altre 48 ore e, considerata la gran quantità di rifiuti già ammassati agli angoli delle strade, non si escludono nuovi fenomeni di questo tipo.