Cos’è lo sport? Cura del corpo o semplice benessere? Una necessità, per certi versi, ma spesso mezzo di rivalsa sociale. E’ questo il messaggio educativo che oggi la Fighters Dibiscaglia-Colucci, di Cerignola, ha deciso di mettere in scena, grazie al preziosissimo contributo di una giovanissima atleta.

Tutto prende il via circa quattro anni fa, come racconta il Maestro Savino Dibisceglia in esclusiva per Lanotiziaweb.it: «Circa quattro anni, un pomeriggio, si presenta in palestra una bambina, accompagnata ovviamente dai genitori, e mi esprime la volontà di intraprendere lo sport da noi praticato, la Kickboxing, e io le dico certo questi sono i corsi, gli orari, puoi iniziare fin da subito. Le lacrime di gioia di questa piccola bambina mi toccano nel profondo, mi racconta di un rifiuto ricevuto da un’altra palestra della zona perché, a dire del titolare, la bimba non era “pronta fisicamente” e avrebbe dovuto mettersi prima “a dieta”. Per me è stata come una sfida. Oggi l’ho vinta grazie alla tenacia e all’impegno di una ragazza straordinaria: ecco chi è Denise e cosa ha realizzato».

Denise Matera, questo il nome della giovane atleta cerignolana, che in pochi anni di attività ha già totalizzato cinque titoli italiani WTKA, quattro titoli FISC-Italia e un mondiale WTKA, ricevendo complimenti in tutta Italia da parte di numerosi maestri di categoria. Una passione che l’ha portata, la scorsa settimana, alla costruzione di una tesina d’esame, per le prove di terza media, tutta incentrata sulla kickboxing e sul valore sportivo ed educativo della stessa. Come’è possibile vedere nel video allegato, grazie all’autorizzazione del Dirigente Scolastico della scuola “Paolillo”, il maestro Dibisceglia ha accompagnato la giovane durante la breve esibizione in aula, per scoprire di che sport si tratta e che cosa significa praticare quest’arte marziale. Tra lo stupore generale dei docenti, Denise ha conseguito la licenza media col massimo dei voti e con i complimenti di tutta la commissione.

«Più che per i risultati ottenuti nei vari tornei sono orgoglioso e commosso per quanto fatto da Denise in questa prova di terza media – racconta Dibisceglia; per me questo sport è vita, è qualcosa che nasce da una passione profonda ma, grazie a Denise, abbiamo dimostrato che è anche educazione alla vita. Spesso leggo di giovanissimi maltrattati in tante discipline sportive, a causa di insegnanti in cerca di una perfezione fisica senza senso. Oggi abbiamo dimostrato che questo sport può essere una scelta di vita contro il bullismo, contro l’emarginazione, contro la chiusura mentale di un mondo pronto sempre a giudicare le persone in base al proprio aspetto fisico. Sono felicissimo per Denise e la ringrazio perché, questa volta, è stata lei a insegnarmi tanto». 

Oggi Denise è una vera atleta, pronta a palcoscenici ben più importanti, come conferma il maestro, ma anche una studentessa modello. Ha vinto la sua sfida e si prepara a un futuro di successi, tanto in campo scolastico quanto in quello sportivo.

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