Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa firmato dal Coordinatore dell’Assemblea territoriale di CittadinanzAttiva, il dottor Roberto Saccozzi, in cui si esamina la situazione dei rifiuti che ha caratterizzato gli ultimi giorni, nonché la questione della mancanza di acqua potabile nelle borgate cittadine. Ecco la nota integrale.

Come rappresentante territoriale di Cittadinanzattiva devo deplorare l’inerzia con cui viene affrontato dalle Autorità competenti il sempre più grave problema dei rifiuti a Cerignola, città di 59.000 abitanti. Sono ormai giorni che la città è sommersa da cumuli di rifiuti che, data la stagione, emettono miasmi maleodoranti, invadono le strade e i marciapiedi ed iniziano ad emettere scoli pericolosi. Le voci che corrono in città parlano di pochi mezzi della SIA, insufficienti alla bisogna e del parziale utilizzo della discarica di Grottaglie. La soluzione trovata dal sindaco è di accumulare i rifiuti all’interporto, struttura in disarmo e inadatta allo scopo. Questo avviene solo a Cerignola mentre gli altri comuni del CONSORZIO FG4 hanno risolto da tempo il problema e sono puliti ed in ordine. Non vediamo nessuna presa di posizione né alcuna soluzione decorosa che tuteli la salute dei cittadini. Si sono già verificati roghi da parte dei soliti noti. Quale è la funzione di alcune strutture dello Stato se non riescono ad obbligare il sindaco a prendere una risoluzione? Vedo solo vuoto e desolazione. La città è abbandonata a se stessa, ma anche demoralizzata ed impotente. Se una persona è carente dal punto di vista organizzativo, oltre che da quello del linguaggio, deve essere rimossa o almeno messa in condizione di non nuocere alla comunità. Chiediamo pertanto che venga nominato un Commissario ad acta con le dovute competenze.

Da circa dieci giorni le quattro borgate che circondano Cerignola, ognuno di circa mille persone, sono prive di acqua potabile, in quanto l’autobotte della SIA che doveva provvedere al rifornimento è rotta e non vi è denaro per la riparazione. “C’è del marcio in Danimarca”.

N.B. E’ notizia di ieri che l’interporto, dove si erano accumulate in un luogo inadatto più di 700 tonnellate di rifiuti, è stato sequestrato dal corpo Carabinieri NOE. Siamo in attesa di decisioni che pongano fine alla farsa dei rifiuti con una società SIA incapace di gestire il problema e con una amministrazione incapace di risolverlo. Attendiamo fiduciosi che la giustizia mostri la faccia pulita dell’Italia.