«Questa mattina, mercoledì 11 luglio 2018, sul conto corrente aperto ex novo da SIA, sono presenti le somme del bonifico effettuato dal Comune di Cerignola. Somme nella piena disponibilità dell’Amministratore Unico della SIA, arch. Francesco Vasciaveo. Nello stesso giorno di Venerdì 6 luglio 2018 anche il Comune di Orta Nova effettuò un bonifico quindi, presumo, che anche questo versamento sia nelle disponibilità di SIA, come gli altri bonifici  da parte dei Comuni di Stornara, Stornarella ed Ordona saranno presto nelle disponibilità di SIA sul conto dedicato» racconta il Sindaco di Cerignola Franco Metta.

«Una cattiva notizia – prosegue – è quella che mi ha comunicato l’arch. Vasciaveo. Nella nota scritta dall’Amministratore Unico di SIA si legge che il Comune di Trinitapoli, con una ennesima ordinanza, ha affidato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani differenziati ad una società terza, non alla SIA, con un corrispettivo mensile pari ad € 105.000,00 oltre IVA.  Scrive l’arch. Vasciaveo, nominato Amministratore Unico di SIA su proposta del Sindaco di Trinitapoli, Francesco Di Feo,  poi approvata all’unanimità dei sindaci, che “l’Ordinanza de Sindaco Di Feo produce ripercussioni che certamente ricadranno sulla società arrecando danno a SIA”. L’Amministratore Unico, quindi, sollecita un incontro per discutere una serie di questioni e, soprattutto, per “valutare le conseguenze e le relative ricadute sul personale dipendente che le decisioni unilaterali adottate dal Comune di Trinitapoli arrecano a questa società” Non voglio aprire una polemica tra Sindaci che nulla centra con la questione, mi sto semplicemente limitando a leggere ciò che mi è pervenuto nella relazione dell’Amministratore Unico della SIA questa mattina».

E aggiunge Metta: «Francamente sono molto sorpreso, perplesso e anche infastidito da questo atteggiamento, si continua a danneggiare SIA nel momento in cui, invece, da parte di tutti, ci vorrebbe la massima collaborazione con la Nostra azienda che vive un momento molto difficile. Vi ribadisco che 6 Comuni non sono in grado di reggere il peso di un’azienda costruita per dare servizi a 9 Comuni quindi, venendo meno dei Comuni così importanti come Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia, è chiaro che l’azienda ne risente. Il 16 luglio 2018 scade l’ordinanza dell’AGER che ci impone di andare a smaltire i rifiuti a Massafra, operazione che comporta una spesa esorbitante per questa Città. Spero che entro il 16 luglio l’avv. Grandaliano voglia affidare il Nostro impianto di biostabilizzazione ad Aseco, o a chi individui, in maniera tale da non costringerci a portare i nostri rifiuti a Massafra con ulteriori spese.  Per quanto riguarda il fronte di ASIPU, la municipalizzata individuata, ci sono stati alcuni incontri con l’Amministratore Univo Vasciaveo ma, al momento, non abbiamo altre informazioni. Ho disposto questa mattina che, con la massima urgenza, si provveda all’acquisto di nuovi cassonetti per i rifiuti in modo da sostituire tutti quelli ridotti in condizioni pietose. Ci stiamo attrezzando anche per i mezzi in dotazione di SIA ed ho disposto che non si interrompa il servizio di smaltimento degli ingombranti».