Domenica 29 luglio 2018 alle ore 20.00 la Chiesa Parrocchiale della B. V. Maria Addolorata di Cerignola ospita il terzo appuntamento della rassegna Notti Sacre d’Arte, “Mulier, coelum et terra – Donna, Cielo e Terra” è incontro tra musica e poesia nel concerto eseguito dal M° Giuseppe Diploma al Violino, dal M° Gianluca Damiano al Pianoforte con il reading di poesie tratte dalle raccolte dei versi di Grazia Cipollino e Letizia Cobaltini declamati da un giovanissimo uomo, Giuseppe Marzucco che farà dono di una sua poesia dedicata alla Donna. La voce maschile recitante abbatte la dicotomia degli opposti, il maschile e il femminile, la sua giovanissima età è una dichiarazione di non sola speranza ma di certezza che alle giovani generazioni è affidata la presa di coscienza della ricerca dell’Armonia oltre ogni costruzione speculativa. Il programma musicale del concerto racconta in musica la Donna, forza primigenia che racchiude in sé il legame tra Cielo e Terra, nel cui ventre cresce il punto di perfetto equilibrio tra gli opposti, il Tutto che è Uno ed è Cielo e Terra.

La Chiesa Parrocchiale della B. V. Maria Addolorata è una realtà di incontro tra generazioni e culture diverse come nella visione pastorale di S.E. Mons. Luigi Renna, Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, e nella missione del suo parroco, don Leonardo Torraco che ci ricorda: “Per una nuova evangelizzazione, come non ripartire dal “canto” e dall’ammirazione della bellezza dell’uomo e della donna che, come recita il Salmo 8, è magnifica creatura di Dio creata di poco inferiore agli angeli, coronata e ricolma di tanta forza ed energia di bene e grande, gigante per la sua dignità”.

In occasione del concerto sarà possibile conoscere la Fondazione Alessandra Bisceglia – W Ale Onlus, nata per lo studio, la cura delle anomalie vascolari, per volontà degli amici e colleghi di Alessandra Bisceglia certi che la sua storia sia esempio di vita e di aiuto, coniugando il ricordo con l’impegno sociale. Un particolare ringraziamento va agli sponsor per il prezioso sostegno. “Notti Sacre d’Arte” è organizzato dalla A.p.s. Federico II Eventi con la direzione artistica generale di Mons. Antonio Parisi, già responsabile della Musica Sacra presso la CEI, e con la direzione artistica per le arti visive e performative del M° Miguel Gomez.

Biografie

Giuseppe Diploma è nato a Cerignola e inizia sin da piccolo lo studio del violino sotto la guida del prof. Pietro Bruno per poi continuare gli studi con i prof.ri Dominique Doublier e Raffaele De Sanio con il quale si  diploma presso il conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Vanta una ricca collaborazione artistica sia in orchestre che in formazioni da camera. Attualmente insegna violino e musica da camera presso il Liceo musicale “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo.

Gianluca Damiano nato il 24 Marzo 1981, si diploma in pianoforte a pieni voti presso il conservatorio Umberto Giordano di Foggia. Dopo un percorso classico fatto di concorsi, incisioni e concerti il musicista si avvicina alla composizione estemporanea, il Jazz da solista e in diverse formazioni. Il percorso concertistico continua da ormai diversi anni, tra gli album ricordiamo Mò Groove incisa nel 2006 con distribuzione in Italia, Francia e Spagna Sony EDEL, Miranda un album di jazz contemporaneo, Damiano Gianluca (Sonata Patetica), un album di standard jazz solo piano ed altro ancora. Attualmente lavora come docente di Musica presso una Scuola statale di Cerignola FG continuando comunque l’attività concertistica.

Letizia Cobaltini è lo pseudonimo dietro cui si cela un’autrice autodidatta che si af­faccia con pudore e ironia al mondo della poe­sia e della scrittura. Laureata in Scienze Politiche, ha pubblicato la silloge poetica Come di seta l’inchiostro (Ed. Stilo-2012), III° premio Teatro Osservatorio 2012, ed è presente nell’antologia del gruppo dei poeti PAB (Poeti a Bari) Chiedici la parola (Ed. Stilo-2013). Ha scritto con il Professor F. Minervini, un diario di bordo semi-serio intitolato “Il Requiemdimò’” (Ed. Stilo-2013). E’ coautrice in altre antologie poetiche “Tra sogno e realtà” e “Palavras” (Ed. Wip 2013-2015). Nel 2016, sempre con la Wip, partecipa a progetti di beneficenza internazionali con poesie pubblicate in altre due antologie “Banglanepalove” e “Drops from the world”, in campo nazionale è presente nell’antologia “100 voci per Amatrice”. Con “Poesia in azione” è presente nella pubblicazione “Terra” della collana “I semi di poesia in azione” (Ed. Secop 2017). Collabora con Andrea Gargiulo e l’Associazione “Musica in Gioco”. Nel tempo libero si diverte con la pratica del canto corale, scrive fiabe, racconti e filastrocche. Ha ricevuto qualche premio e molti consensi per le opere pubblicate.

Grazia Cipollino, figlia di Cerignola, ha una grande passione, l’arte nella sua globalità. Diplomata all’Istituto d’Arte della sua città, partecipa a diversi concorsi nazionali d’arte figurativa da cui ricevi numerosi premi. A passione che coltiva dedicandosi all’arte della poesia. Il suo esordio nella poesia è avvenuto in età matura, anche se i primi versi risalgono alla sua giovinezza. Si ricorda la partecipazione al 4° e 5° Concorso Nazionale “Le Caravelle” (1994-1995); IV classificata con iscrizione all’albo d’oro nella IX edizione del Premio Internazionale di Poesia città di San Fele (2005). Un filo conduttore attraversa la sua opera pittorica e le sue poesie, la ricerca di fragilità spesso ignorate attraverso i sentimenti e le suggestioni della natura, da cui nascono le sue raccolte di poesie, Sulle Ali Dei Gabbiani, Freedom poetry – Canti di libertà (2012) e “Librati Cuore” edito da ”il mio libro” (2015). Grazia Cipollino si esprime anche la musica e il canto che completano la sua sensibilità artistica lasciando libere le emozioni, trascinando l’anima in una sinestesia diretta a coinvolgere se stessa e gli altri.

Giuseppe Marzucco, lettore, cinefilo, grafomane. Giuseppe frequenta il liceo scientifico e sintetizza così una vita passata tra i suoi preziosi libri, film e fogli bianchi, tra le opere di casa Disney e quelle di Tarantino. Videogamer irrimediabilmente nostalgico finisce col giocare milioni di volte i vecchi Assassin’s Creed. Allo studio e alla lettura unisce la passione per la scrittura e la poesia.