Gli pneumatici estivi in molti casi, specie per alcuni prodotti low-cost, non sono altro che le normali gomme che si sono sempre montate anche molti anni fa, cioè quando la gomma invernale non esisteva.

La differenza fra una gomma estiva ed una gomma invernale, al di là dei simboli sulla spalla, risiede nella mescola e nella scolpitura del battistrada; le gomme estive hanno un disegno radiale, cioè presentano in genere almeno tre scanalature longitudinali che raccolgono l’acqua in caso di pioggia, deviandola in ulteriori scanalature che la portano all’esterno del battistrada da entrambi i lati; questa importante soluzione evita l’acquaplaning. La mescola in genere è un poco più dura rispetto a quella degli pneumatici invernali, ma dipende molto dalla tipologia di gomma scelta, dalla destinazione d’uso, dal mezzo che equipaggerà e molto altro. Una gomma invernale presenta un disegno più simile alla gomma da sterrato; il disegno del battistrada non è proprio l’ideale per raccogliere l’acqua e deviarla all’esterno (è un poco meno performante), più che altro è conformato per intaccare e rompere sottili strati di ghiaccio e raccogliere lo sporco al fine di evitare il pattinamento; infatti il battistrada presenta molti intagli ravvicinati, che oltretutto con temperature inferiori ai 7 gradi centigradi, rendono la gomma meno rigida, migliorando l’aderenza.

Un pneumatico come questo, d’estate si consuma molto rapidamente a causa delle temperature dell’asfalto, per cui usarlo è un vero peccato, oltre che poco sicuro; le prestazioni decadono in tutte le condizioni, pioggia compresa, specie se battente. È vivamente consigliato quindi durante la bella stagione montare gomme radiali estive. Queste ultime non a caso, hanno in media una spalla più bassa e un battistrada più largo, soluzioni che consentono una migliore aderenza nella percorrenza delle curve. La spalla ribassata permette alla vettura una migliore reattività negli spostamenti di peso, ma è inutile in una gomma invernale in quanto la renderebbe rigida e meno performante su asfalti viscidi.

Gli pneumatici e la legge

La legge italiana per quanto riguarda l’uso degli pneumatici obbliga lo pneumatico invernale o le catene a bordo durante la stagione fredda; viceversa, non impone lo pneumatico estivo durante i mesi caldi. È importante ricordare che per estate si intende un periodo che va dal 15 Aprile al 15 Novembre; la legge concede un mese di tolleranza per il cambio degli pneumatici a cavallo delle date previste.

In pratica nessuno vieta di usare lo pneumatico invernale per tutto l’anno, ma nel caso non si voglia provvedere al cambio degli pneumatici con il variare delle stagioni, è conveniente prendere strade differenti.

La prima consiste nel montare gomme all-season, una via di mezzo che unisce il disegno radiale a sezioni scolpite, che sono maggiormente efficienti d’inverno; la seconda soluzione è consigliata in special modo dove la stagione fredda non porta frequenti precipitazioni nevose o temperature troppo rigide, e consiste nel tenere tutto l’anno le gomme estive montando all’evenienza le catene in caso di bisogno. È bene ricordare che le gomme all-season, contrassegnate dalla dicitura M+S. hanno prestazioni intermedie in entrambi i casi e non sono adeguate ad una guida troppo aggressiva, e possono comportare consumi del battistrada irregolari a seconda delle condizioni d’uso.

Coloro che vengono sorpresi da un posto di controllo alla guida di un mezzo senza le gomme adeguate alla stagione o senza catene della giusta misura a bordo, subiscono una sanzione amministrativa che parte da un minimo di 41 euro nei centri abitati e da un minimo di 85 euro nelle strade extraurbane.

Una vera trappola giudiziaria consiste in quanto è indicato sul libretto di circolazione della vettura, dove spesso è specificato l’uso obbligatorio di gomme invernali che hanno un codice di velocità inferiore a quello previsto per gli pneumatici estivi; in questo caso, usando le gomme invernali in estate, ci si troverebbe a circolare con le gomme giuste, ma inadeguate al codice di velocità previsto per il mezzo in estate; potrebbe scattare una pesante sanzione di 419 euro e il ritiro del libretto fino a prova contraria, da effettuarsi presso la m.c.t.c. con il veicolo in regola.

È importante inoltre ricordare che i problemi più grandi potrebbero derivare da eventuali sinistri, per i quali l’assicurazione farebbe rivalsa sulle inadeguate condizioni del veicolo al momento dell’impatto, non pagando neppure in caso di incidente con ragione. Da ciò si evince l’importanza del rispetto delle regole.

Come scegliere lo pneumatico estivo

Considerata la scelta oramai vastissima di cui ogni utente dispone, è quantomeno inutile parlare di marche o miscele; le gomme andrebbero provate tutte per trovare la migliore in base al proprio gradimento.

È comodo pertanto attenersi alle nuove etichette obbligatorie per legge, che indicano la performance dello pneumatico a cui sono abbinate.

Queste etichette indicano all’acquirente importanti caratteristiche, che sono:

– resistenza al rotolamento e consumo di carburante associato;
– prestazione della gomma in condizioni di bagnato;
– rumorosità dello pneumatico durante la marcia.

La performance è espressa con lettere, dove la ‘A’ è la migliore in assoluto, proprio come nella classificazione energetica degli elettrodomestici.

L’acquisto degli pneumatici online

Da qualche anno è possibile acquistare gli pneumatici online, appoggiandosi a gommisti che hanno stipulato una convenzione con i principali siti di vendita e distribuzione degli pneumatici. Uno dei siti migliori è sicuramente Oponeo, che grazie a un vasto catalogo e a ottimi prezzi risulta essere una soluzione più che ideale per ogni tipologia di acquisto.

I vantaggi per i clienti sono molteplici, in quanto vi è la possibilità di scegliere fra tantissime marche in base alle proprie preferenze, all’etichetta, al costo, ai consigli di professionisti o amici solo per fare un esempio. Inoltre i prezzi sono generalmente più convenienti, senza rinunciare minimamente alla qualità, anzi; gli pneumatici acquistati online devono rispondere a regole rigide e devono essere di prima scelta, scongiurando in tal modo pericolose esplosioni e danni inaspettati.

Gli pneumatici acquistati online rispondono alle regole di vendita di tutti gli altri generi, e possono essere restituiti entro 14 giorni grazie al diritto di recesso.