«Oggi, nella sala Consiliare Giuseppe di Vittorio, è mancata la maggioranza al completo, ma non il numero legale per avviare il consiglio comunale. È la prima volta nella storia consiliare di Cerignola che la minoranza apre una seduta del Consiglio Comunale». Esordisce così, in una nota stampa di questo pomeriggio, Marcello Moccia, Consigliere comunale d’opposizione del gruppo di centro sinistra, dopo quanto accaduto stamane a Palazzo di Città.

«Dove sono quei consiglieri di maggiorana che vantavano la solidità del movimento? L’opposizione non ha abbandonato l’aula, né tanto meno respinto gli atti proposti da questa maggioranza fantasma, perché riteniamo necessario dimostrare cosa significa avere senso civico ed essere vicini ad una Città sofferente a causa di un’amministrazione sorda – prosegue MocciaSì! Avremmo potuto respingere tutti i punti presenti all’ordine del giorno del consiglio comunale di oggi, ma non lo abbiamo fatto.  Avevamo già annunciato che non avremmo abbandonato l’aula e mantenuto il numero legale, ma probabilmente i punti da votare hanno creato troppi mal di pancia a tutti Consiglieri civici. Adesso ci prepariamo per il prossimo consiglio comunale e vedremo se, dopo un week-end caldo, saranno numericamente e psicologicamente pronti all’approvazione di tutti i punti». 

«Quello che maggiormente sta creando problemi in maggioranza sono le variazioni e gli assestamenti Generali di Bilancio, soprattutto perché i Revisori dei conti hanno dato parere negativoprecisa il Consigliere -. Le dichiarazioni d’indipendenza di due consiglieri di maggioranza, Specchio e Novelli, che rimette anche la nomina di presidente della Commissione Consiliare Bilancio, sono solo la punta dell’iceberg. Il segnale politico è chiaro! La maggioranza è alla sfascio».