Un inseguimento iniziato a Margherita e terminato a Cerignola nella tarda serata di ieri (23,00) . Un uomo, Giuseppe Caputo, classe 1953, già noto alle forze dell’ordine, a bordo di una Fiat Barchetta è stato inseguito per diversi chilometri, da una volante dei Carabinieri, per poi terminare la corsa sulla statale 16 nei pressi dell’uscita Ospedale di Cerignola grazie all’intervento degli Agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e del Commissariato di P.S. di Cerignola. Lì, l’auto in fuga ha tamponato un’altra autovettura su cui viaggiavano due ragazzi, e per liberare il fuggitivo dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Proprio il Caputo ha avuto la peggio ed è stato trasportato agli Ospedali Riuniti di Foggia, dov’è piantonato dalla polizia. Gli operatori del 118 intervenuti, hanno refertato un politrauma. Meno grave la situazione per gli occupanti dell’altra autovettura, che sono stati trasportati al Tatarella.

All’interno dell’abitacolo veniva rinvenuto un borsello contenente circa 5 gr. di cocaina con  pezzi di cellophane utili al confezionamento delle dosi, oltre a telefoni e altri effetti personali. Le ragioni della fuga, secondo le prime ricostruzioni, potrebbero essere riconducibili proprio alla detenzione di droga. Infatti, il Caputo veniva sottoposto agli esami tossicologici da parte del personale sanitario che davano esito positivo per presenza di cocaina.

Il CAPUTO in seguito a quanto accertato, veniva tratto in arresto per i reati di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, sottoposto agli  arresti domiciliari.