Già tratto in arresto più volte negli ultimi anni per spaccio di stupefacenti nonostante la sua giovane età, CURCI ANTONIO, cerignolano cl. ’94 con precedenti specifici, è stato nuovamente sorpreso nella recidiva dello stesso reato.

Ad operare i Carabinieri della Stazione di Cerignola che, nei giorni passati, in servizio di pattuglia per le strade cittadine, gli hanno intimato l’alt mentre il giovane era a bordo della sua autovettura con un proprio cugino solo quindicenne. Il ragazzo, che si è fermato regolarmente sperando che fosse solo un controllo alla circolazione stradale, non aveva però messo in conto che i militari, conoscendo bene i suoi precedenti, lo avrebbero sottoposto a perquisizione. Ed in effetti, proprio la perquisizione personale e veicolare ha portato i militari a rinvenire nel portaoggetti della portiera dell’auto varie confezioni di stupefacente per un totale di circa 88 grammi di hashish e 6 di marijuana. Al minorenne, invece, è stata rinvenuta una dose di hashish nella biancheria intima, fatto per il quale è stato segnalato alla Prefettura di Foggia quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Il CURCI, sottoposto agli arresti domiciliari, a seguito dell’udienza di convalida e del processo per direttissima per il quale ha optato, è stato condannato alla pena di due anni di reclusione, pena che però è intanto stata condizionalmente sospesa, come previsto dalla legge, tornando quindi in libertà.