E’ morto ieri, 9 agosto, il dottor Berardino Tonti, stimato professionista della città ofantina. Nella sua lunga carriera – era in pensione da pochi anni – è stato sempre il medico di tutti, l’amico di tutti, distinguendosi per professionalità e competenza.

Nel 2005 la sua candidatura a consigliere comunale nei DS a sostegno di Matteo Valentino, che divenne poi Sindaco; nel 2010 fu proprio il dottor Tonti il candidato del centrosinistra, ma al ballottaggio perse contro il collega medico Antonio Giannatempo. «Amico vero, buono anche nei momenti di tensione e forte contrasto. L’eterna sigaretta in bocca ed il tuo sorriso non lo dimenticherò mai» ha detto l’ex-Sindaco Giannatempo.

Tonti, nella sua breve carriera politica, le ha donato una dimensione umana e dialogica. Sua l’intuizione di dare spazio a personalità della società civile, come sua fu l’intuizione di investire sui giovani, su tutti Tommaso Sgarro, poi candidato Sindaco nel 2015. «Troppo perbene per questa città. Ciao Berardì, e grazie…» è il significativo saluto social di Sgarro.

Da ogni schieramento non sono mancati i messaggi di cordoglio, perché Tonti era questo: un uomo capace di farsi voler bene da chiunque. «E’ stato sempre persona gradevole, capace di scherzare e confrontarsi – ha detto Gianvito Casarella, di fronte a lui in consiglio comunale per 10 anni -. Un uomo completo e realizzato che non cercò nella politica la rivalsa di una vita. Fu il nostro avversario. Ma fu un cerignolano perbene. Ironico, intelligente, disponibile, simpatico, umano. Lo insultarono in ogni modo ma lui rispondeva con una sigaretta».

«Con Berardo ho condiviso sogni e speranze al di sopra di ogni umana immaginazione – ha detto l’amico e collega in consiglio Gianni Ruocco -. Ora che tutto è infranto mi hai lasciato, amico mio, in un deserto da oggi ancora più deserto».

Ultimamente aveva dei problemi di salute, che nascondeva con il suo solito sorriso. Lo stesso che propinava ai suoi pazienti, coloro ai quali ha dedicato la sua intera vita.