Grande entusiasmo per il concerto del sassofonista statunitense James Thompson e della Harlem Blues Band ieri sera al “Safarà” in Piazza Matteotti, organizzato dalla gestione dello storico locale.

«Questa sera regaleremo al pubblico di Cerignola una serata indimenticabile a ritmo di blues!», aveva promesso ai microfoni de lanotiziaweb.it James Thompson, classe 1951, originario di Cleveland ma vissuto a Los Angeles. Musicista che nel corso della sua lunga carriera ha calcato palchi prestigiosi come quelli del Montreaux Jazz Festival, Royal Albert Hall, Pavarotti and Friends e può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Paolo Conte, Ivana Spagna, gli Stadio e soprattutto Zucchero, con il quale ha stretto un sodalizio artistico, accompagnando il cantautore emiliano anche nella sua ultima tournée, il “Black Cat World Tour”.

A dividere il palco con il bluesman di Cleveland la Harlem Blues Band, complesso foggiano composto da Richard Blues (voce), Matteo Fioretti (chitarra), Francesco Bozza (piano), Jon Trip (organo), Daniele Del Gaudio (basso) e Rocco Di Cosimo (batteria). «Collaboriamo con James dal 2013 – spiega Richard Blues a margine della serata – e suonare con lui è uno spasso perché, oltre ad essere un musicista fantastico, è una persona splendida con la quale suonare è sempre un piacere».

Anche Thompson è entusiasta dei suoi compagni di viaggio: «Sono ragazzi musicalmente preparatissimi, ma soprattutto simpatici e generosi. Ci trasmettiamo vicendevolmente una grande carica». E se sul palco c’è feeling tra i musicisti, il risultato non può che essere uno show esplosivo, con la band che ha coinvolto il pubblico con i classici del “Chicago Blues” e fatto ballare Piazza Matteotti al ritmo di James Brown e dei Blues Brothers.

Pubblico entusiasta e grande soddisfazione anche per la gestione del “Safarà”, che sempre più spesso si fa promotrice di eventi musicali di qualità: «Non ci interessa piacere a tutti, perché mi rendo contro che il trend del momento è un altro con un taglio sempre più commerciale – ci confida il titolare Nicola Lopane -. Noi abbiamo scelto di portare musica inedita di qualità o comunque ospitare artisti di livello e sono soddisfatto di questo percorso che va avanti già da sei anni. Mi piacerebbe ampliare questa rassegna ancora di più, anche se per ora non ho avuto un riscontro dal punto di vista istituzionale».

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