Continua a tenere banco la questione relativa al caporalato, piaga senza fine della Capitanata. Confesercenti Foggia concorda con l’analisi di Magda Jarczak, segretaria provinciale della Flai Cgil provinciale, che ha individuato tra le maggiori cause del fenomeno del “caporalato” l’assenza di interventi delle istituzioni nel sistema di collocamento dei lavoratori agricoli, nel trasporto e nell’accoglienza.

L’intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro, il trasporto e l’accoglienza dei lavoratori migranti sono servizi che dovrebbero essere garantiti con l’intervento pubblico. Il trasporto è una competenza mista, pubblico-privato, e sono le regioni, che attraverso apposite pianificazioni, dovrebbero determinare le politiche territoriali per il trasporto anche dei lavoratori agricoli.

A parere di Confesercenti Foggia occorre realizzare convenzioni tra sistema pubblico e privato dei trasporti in Puglia che agevolino intese tra aziende agricole ed aziende di trasporto. E’ necessario organizzare sul territorio un sistema di accoglienza che oltre a smantellare i “ghetti” crei anche delle strutture di accoglienza diffusa per realizzare un approccio integrato dell’intera filiera: accoglienza, collocamento e trasporto nel settore agricolo.