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Sono cinque le persone arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio in occasione dei festeggiamenti della Madonna di Ripalta, protettrice di Cerignola.

Il primo a finire in manette è stato M.G., cl. ’55, cittadino rumeno residente a San Ferdinando di Puglia. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM lo hanno sorpreso nei pressi di una strada provinciale in compagnia di una prostituta. L’uomo, per evitare il controllo, ha chiesto ai militari di “chiudere un occhio”, offrendo loro 50 euro. I Carabinieri, allora, anziché chiudere l’occhio lo hanno dichiarato in arresto per istigazione alla corruzione. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Cerignola, invece, hanno tratto in arresto DITOMMASO PASQUALE, cl. ’45. L’uomo, a capo della famiglia Ditommaso, riconosciuta quale uno dei maggiori gruppi criminale di Cerignola, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione. A seguito degli accertamenti di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre i militari della Stazione di Cerignola, poi, hanno eseguito due ordini di carcerazione a carico di BORRELLI VINCENZO, cl. ’55, e VINO FILOMENO, cl. ’60, entrambi pregiudicati cerignolani. I due, condannati con sentenza definitiva rispettivamente a 1 anno e 2 mesi per un furto aggravato commesso a Tortona (AL) nel 2013, e a 7 mesi di reclusione sempre per un furto aggravato commesso a Stornara nel 2006, sono stati il primo sottoposto agli arresti domiciliari ed il secondo rinchiuso nel carcere di Foggia.

A Margherita di Savoia, infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerignola hanno arrestato MARRANO GIUSEPPE, cl. ’83, pregiudicato del posto. I militari, dopo un prolungato appostamento condotto nei pressi del lungomare, hanno notato quattro giovani avvicinarsi al Marrano che, dopo aver ricevuto del denaro, gli aveva qualcosa. A quel punto i militari hanno deciso di intervenire, bloccando prima il Marrano e poi i quattro ragazzi, tutti di Barletta. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di varie dosi di marijuana, per un totale di cinque grammi, che ammettevano aver acquistato poco prima proprio dal Marrano. Il pusher, con numerosi precedenti proprio per spaccio di stupefacenti, è dunque stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.