Dalessandro

Torna a parlare il Partito Democratico e lo fa con il capogruppo in consiglio comunale Daniele Dalessandro. La materia è di pubblico interesse, ovvero, la compensazione ambientale relativa all’insediamento dell’impianto di inceneritore della ETA Marcegaglia in contrada Paglia, in agro di Manfredonia a confine con la borgata cerignolana di Tressanti.

Infatti poco prima di ferragosto la giunta guidata da Franco metta ha approvato la proposta della società ETA Energie Tecnologie Ambiente. «In parole semplici – spiega il capogruppo – la società titolare dell’inceneritore deve fornire una sorta di ristoro sotto forma di servizi e prestazioni alla nostra città, come compensazione degli effetti deteriori derivanti dall’impatto ambientale dell’impianto. L’otto agosto Franco Metta accetta il Programma di Misure di Compensazione presentato dalla società di Marcegaglia e da mandato al Dirigente di chiudere la partita con una fornitura di giochi per bambini da posizionare nella Villa Comunale. Per queste ragioni – continua Dalessandro – ieri mattina ho protocollato un’istanza di accesso agli atti per avere copia del Programma di Misure presentato da ETA-Marcegaglia e della convenzione che il Comune si appresta a firmare con la società titolare dell’inceneritore».

Importante ricordare che lo stesso sindaco Franco Metta lamentava ai tempi in cui ad amministrare era Antonio Giannatempo la possibilità che il ristoro si palesasse sotto forma di festival o festicciola. «Tra le altre cose – prosegue il dem -, ETA Marcegaglia ha l’obbligo di organizzare ogni anno un convegno ed un evento annuale di “porte aperte” presso l’impianto, al fine di garantire la massima conoscenza alla popolazione locale delle prestazioni impiantistiche ed il confronto con tutte le associazioni interessate. Evento “Porte Aperte” che ovviamente non si è mai svolto. O, qualora si fosse svolto, non ne hanno dato notizia ai consiglieri comunali. Ancora una volta l’Amministrazione è silente sui grandi temi ambientali come ciclo dei rifiuti, inceneritore e inquinamento delle falde per sversamento nei canali. Un’Amministrazione sempre forte con i deboli e debole con i forti».