La campanella che risuonerà il prossimo lunedì nei corridoi dell’I.I.S.S. “Augusto Righi” di Cerignola segnerà l’inizio di un anno scolastico che apre un nuovo itinerario formativo in via Antonietta Rosati. Com’è ormai noto, ed anticipato a lanotiziaweb.it lo scorso febbraio, l’Istituto retto dal Dirigente Scolastico Maria Rosaria Albanese ha ricevuto l’autorizzazione da parte del MIUR a dar luogo al percorso didattico sperimentale che consentirà ai nuovi iscritti di concludere il ciclo di studi secondari superiori in quattro anni. L’indirizzo designato è quello del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate, un curricolo che, oltre alle discipline per sé previste, verrà arricchito da nuovi ambiti di studio e ricerca come “Educazione alla legalità” e “Educazione ai sani comportamenti alimentari”. Una sola sarà la classe ad intraprendere l’innovativo percorso, così come avviene per ogni Istituto ammesso alla sperimentazione dopo autorizzazione del Ministero.

In vista dell’Open Day, fissato per venerdì 14 settembre a partire dalle 9.00, nel quale la comunità scolastica del “Righi” aprirà le sue porte, con i docenti delle classi prime pronti ad accogliere alunni e genitori, abbiamo incontrato la dottoressa Maria Rosaria Albanese. «Il quadriennale del ‘Righi’ ci mette nelle condizioni di nutrire almeno due aspettative – afferma il Dirigente Scolastico a lanotiziaweb.it -. La prima è rivolta all’utenza perché noi, attraverso questo percorso, ci aspettiamo di avere come profilo di uscita uno studente che abbia fatto un cammino innovativo di apprendimento. Collocheremo questi ragazzi in un nuovo contesto ambientale, dove abbiamo già sperimentato una flipped classroom (classe con approccio metodologico ribaltato rispetto al tradizionale apprendimento frontale, ndr) fino allo scorso anno scolastico. Nutriamo, poi, anche aspettative sotto il profilo scolastico. Ci aspettiamo la messa a punto di un modello operativo sul piano della didattica altrettanto innovativo. I docenti che sono stati assegnati a questa classe sperimentale – prosegue il Dirigente – hanno tutti svolto un percorso formativo interno».

Il percorso sperimentale prossimo al via sarà fortemente incentrato sulla digitalizzazione, con gli alunni che verranno forniti di tablet. Un altro tassello, questo, che va a costruire un itinerario che mira a rafforzare nello studente competenze nelle materie scientifico-matematico-informatiche, il cuore del curricolo del Liceo delle Scienze Applicate. «La didattica del quadriennale sarà incentrata sull’interdisciplinarità – tiene a sottolineare la dott.ssa Albanese – perché i saperi devono interconnettersi: ai ragazzi dovrà arrivare questo messaggio. A partire dal secondo anno sono previste delle codocenze». Il liceo quadriennale rappresenta una novità di indubbia portata davanti alla quale, però, non è mancato chi ha storto il naso, pensando che ciò possa essere motivo di riduzione del personale. Il Dirigente Scolastico del “Righi” ha voluto esprimersi anche in questo senso: «Io ritengo che possa rappresentare un’opportunità che permette alla didattica ed ai docenti di innovarsi. La scuola deve lavorare per formare un’utenza pronta ad uscirne con delle competenze da spendere, capace di affrontare in modo flessibile il mondo del lavoro di oggi, che non è rigido. Il percorso di istruzione deve essere, quindi, altrettanto flessibile».

Il liceo quadriennale va ad aggiungersi ad un’offerta nella quale sono presenti altri quattro indirizzi: Informatica, Elettronica, Biotecnologie sanitarie e Liceo Scienze Applicate Quinquennale. L’Istituto “Righi” di Cerignola, quindi, amplia le proprie opportunità di formazione con l’obiettivo di porle sempre più al servizio di Cerignola e del territorio intercomunale.