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Numerosi, negli ultimi giorni, i controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, nel corso di svariati posti di controllo e numerose perquisizioni, hanno portato all’arresto di cinque persone e alla denuncia in stato di libertà di una sesta.

Il primo a finire in manette, a Cerignola, è stato GALLO IVANO, cl. ’91, pregiudicato cerignolano. L’uomo, ristretto agli arresti domiciliari dopo che, nel mesi scorsi, aveva picchiato e preteso denaro dalla madre e, all’arrivo dei Carabinieri, aveva scaraventato dal terzo piano un vaso di terracotta contro l’auto di servizio, è stato sorpreso dagli uomini dell’Aliquota Radiomobile del NORM alla guida dell’autovettura della madre per le strade cittadine. Dopo un breve inseguimento, il GALLO è stato bloccato e, dopo una colluttazione ingaggiata con i militari allo scopo di sottrarsi all’arresto, è stato ammanettato e condotto in caserma. Su disposizione del P.M. di turno, è nuovamente stato sottoposto agli arresti domiciliari. Risponderà dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile, ancora a Cerignola e sempre per il reato di evasione, hanno poi arrestato SPECCHIO DIFONZO MARCO, cl. ’77. L’uomo, ristretto ai domiciliari perché sorpreso a smontare degli automezzi rubati, è stato anch’egli sorpreso all’esterno della propria abitazione, perdipiù in compagnia di un noto pluripregiudicato. Anche questi è stato risottoposto agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Cerignola, invece, hanno tratto in arresto DI BARI DOMENICO, cl. ’51, pregiudicato di Andria. L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, è stato sorpreso per le vie di Cerignola. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

A San Ferdinando di Puglia, invece, i militari della locale Stazione hanno arrestato BALDUCCI ANGELO, cl. ’84, pregiudicato del posto. L’uomo, sottoposto da pochi giorni agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per aver, nello scorso luglio, accoltellato alla gola la propria ex fidanzata, è stato anche lui sorpreso in giro per le strade del paese. Anche in questo caso è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

A Cerignola, infine, ancora i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di LUPANO ALEX, cl. ’83. L’uomo, sottoposto alla detenzione domiciliare per scontare una pena definitiva per spaccio di stupefacenti, durante un controllo è stato sorpreso con delle piantine di marijuana coltivate in casa. Il Giudice, non ritenendo più compatibile la misura domiciliare con la condotta tenuta dal Lupano, gli ha revocato il beneficio, disponendone la traduzione in carcere.