Finalmente ci siamo: un paio di settimane più tardi rispetto alla data originariamente stabilita, inizia domani il campionato di serie D. Per l’Audace Cerignola l’esordio sarà in trasferta, sul campo di Mugnano, contro il Pomigliano. Dopo l’antipasto del primo turno di coppa Italia, nel quale gli ofantini hanno inflitto un sonoro 5-0 al Campobasso, ora è il momento di giocare per i tre punti, i primi di un cammino che società e tifosi si augurano entusiasmante. La formazione di Dino Bitetto nella prima uscita ufficiale stagionale ha evidenziato di avere tutte le carte in regola per fare bene: qualità nei singoli, gioco convincente, corsa e polmoni in ogni angolo del rettangolo di gioco. Il girone H è storicamente uno, se non quello in assoluto, dei raggruppamenti più complicati e difficili della quarta serie: serviranno pazienza e sudore, spunti di classe e lotta, capacità di venire a capo dei periodi di difficoltà. Ieri poi c’è stata la presentazione ufficiale del nuovo ds del Cerignola, Alessandro Degli Esposti: «Sono estremamente felice per il mercato, difficile per l’incertezza che ha avvolto il mondo del calcio questa estate -esordisce l’ex osservatore del Parma-. Siamo andati decisi sulle prime scelte e li abbiamo convinti a sposare la causa dell’Audace: tutti giocatori professionisti e protagonisti nella passata stagione. Abbiamo scelto gente funzionale che può regalare soddisfazioni: la competizione dev’essere sana e propositiva specie nel reparto avanzato, ma se si vuole puntare al massimo ciò è un bene, perché l’attacco può cambiare gli equilibri di una squadra». Sugli obiettivi, il nuovo uomo mercato non si sbilancia: «Ora tocca al campo dare i responsi: il campionato è duro e dovremo pensare prima in casa nostra, ci sono altre squadre che puntano allo stesso obiettivo. Noi penseremo a fare il massimo, ringrazio la società per l’opportunità: l’organico è comunque molto competitivo».

Presente anche il presidente Nicola Grieco, il quale ha detto: «Ringrazio il ds e sono contento di averlo con noi, poiché insieme al mister e al team manager Di Biase hanno allestito la squadra. Non vediamo l’ora di partire nel campionato: avremo rispetto per tutti gli avversari, come loro ne riserveranno a noi. La risposta della città è stata ottima, 1500 abbonamenti sottoscritti sono un risultato fantastico rispetto alle cifre della passata stagione».

Il tecnico barese non avrà a disposizione gli squalificati Cascione e Di Cecco: nel 4-3-3 il posto da under del 2000 potrebbe essere ricoperto in difesa da Matere. Negli altri reparti concorrenza corposa in avanti, con Foggia e Loiodice che hanno favorevolmente impressionato nell’impegno di coppa contro i molisani ed avanzano la propria candidatura per una maglia da titolare.

Al quindicesimo anno consecutivo in serie D, il Pomigliano cercherà anche in questa avventura di conservare il posto nella categoria: a maggio arrivò una salvezza all’ultimo tuffo a San Severo, l’ambizione è di evitare i patemi del recente passato. In panchina siede Sergio La Cava e solo da pochi giorni sono arrivati gli innesti per infoltire e rendere più esperta una squadra molto giovane. I difensori Imparato, Picascia e Savarise, gli attaccanti De Luca, Suriano e Cherillo hanno firmato nell’ultima settimana e dunque i gialloblu si troveranno di fronte un avversario enigmatico e quasi ancora in costruzione.

Calcio d’inizio al “Vallefuoco” alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig.Campagnolo, della sezione di Bassano del Grappa.