Un Consiglio Comunale denso di questioni quello che ha avuto luogo nella mattinata di oggi, giovedì 27 settembre. A tenere banco, oltre ai punti all’ordine del giorno, sono soprattutto le interrogazioni dell’opposizione di centrosinistra, le cinque a firma del consigliere Tommaso Sgarro. Prima dell’inizio dei lavori, però, è stato oggetto di encomio l’appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri, Giorgio Giancaterina. Beneventano di origine ma cerignolano d’adozione, il militare è stato protagonista di un atto eroico lo scorso agosto, allorquando sventò un tentativo di rapina presso il supermercato GM sul Piano delle Fosse. Al momento del fatto, Giancaterina era libero dal servizio e in fila alla cassa con suo figlio. A lui, da parte dell’Amministrazione Comunale, è andato il premio de “La Cicogna d’oro”.

LE INTERROGAZIONI La seduta ha inizio con il consigliere Sgarro che pone interrogazioni circa le intenzioni sul da farsi, da parte dell’Amministrazione, per prevenire e combattere i ripetuti episodi di vandalismo che hanno colpito negli ultimi mesi il centro CERCAT. Il sindaco, Franco Metta, dichiara l’intenzione di adibire i locali del centro a luogo in cui destinare parte dei servizi comunali al servizio del quartiere: farne, in sintesi, un nuovo sportello welfare. La piaga del vandalismo ha attaccato anche gli edifici ospitanti alcune delle scuole della città, è quanto mette in risalto in un’altra interrogazione il consigliere Sgarro. L’orientamento da parte dell’Amministrazione in questo senso è, quanto afferma il primo cittadino, avviare un processo di tutela di questi beni comuni intraprendendo la strada dell’educazione civica, ancor prima di attuare una protezione di carattere militare con strumenti quali sbarre e grate che andrebbero a mortificare quello che resta luogo destinato ad accogliere ed educare studenti in tenera età. Sicurezza e pubblica illuminazione sono altri dei temi toccati, fino a giungere a quello saliente.

LA CARDUCCI Ha visto la presenza in aula di alcune mamme interessate l’interrogazione circa il ripristino dello storico plesso “Carducci” sito in via Egmont, chiuso da quasi due anni. È sempre il consigliere Sgarro a chiedere lumi sullo stato dei lavori finanziati, su quale sia la causa dei ritardi e aggiornamenti circa la tempistica per un ritorno alla possibilità di una normale attività didattica. Metta specifica che, successivamente al crollo del soffitto dei bagni, avvenuto la notte fra il 24 e 25 ottobre 2016, con conseguente sospensione dei lavori, ha avuto luogo dapprima «una perizia di variante suppletiva della Sovrintendenza per l’intervento di consolidamento di solaio e sottotetto, autorizzata il 18 gennaio 2018», dopodiché si è dovuto attendere il parere del comitato tecnico del Ministero delle Infrastrutture. È del 20 settembre la comunicazione dell’approvazione della perizia per 165.000 euro, con la conseguente possibilità di ripresa dei lavori. Lungaggini che tuttavia non giustificano i due anni persi.

La tensione fra maggioranza ed opposizione sale quando si arriva a discutere del secondo rifinanziamento. Per il Piano Triennale di Edilizia Scolastica, il Comune di Cerignola ha presentato un progetto la cui somma da investire è pari a 5.900.000 euro, di cui 4.600.000 sono fondi di avviso regionale e 1.300.000, invece, fondi comunali. C’è ottimismo, da parte dell’Amministrazione, circa il recupero del piano rialzato della sede di via Egmont entro l’inizio del prossimo anno scolastico, anche se nei proclami fatti nel 2017 si prevedeva l’apertura già per questo anno scolastico. È Sgarro, però, a sollevare diverse perplessità circa tempi di realizzazione che si presentano ancora lunghi all’orizzonte e sul fatto che quel bando regionale, in prima battuta, fosse di 4.500.000 euro. Si accende, a questo punto, un vivace botta e risposta fra Metta e il consigliere di centrosinistra, con quest’ultimo che chiede conto del finanziamento – in virtù anche delle voci di un eventuale perdita dei fondi – e Metta che replica genericamente. L’intervento del Presidente del Consiglio Paparella, con non poca difficoltà, placa gli animi.

CANONE CONCORDATO E EDILIZIA POPOLARE I lavori dell’assise proseguono con l’approvazione di tre delibere proposte dall’Amministrazione Comunale: lo schema di accordo relativo ai contratti di locazione a canone concordato, il protocollo d’intesa con l’ARCA (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare) di Capitanata per la gestione degli alloggi comunali (e apertura del relativo sportello a Cerignola) e il regolamento comunale per l’assegnazione di Borse di studio per tesi di Laurea riguardanti Giuseppe Di Vittorio. Approvazione, inoltre, per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale della strada che collega via Ivrea con via Torre Quarto.