Fare chiarezza sulle criticità nella gestione dei rifiuti urbani nei comuni appartenenti al Consorzio Fg4, in seguito alle difficoltà economiche, finanziarie e gestionali dell’azienda d’igiene urbana SIA di Cerignola. È quanto chiedono i consiglieri del M5S Rosa Barone, Grazia Di Bari, Cristian Casili e Antonio Trevisi che hanno depositato la richiesta di audizione in V Commissione Consiliare Ambiente dell’Assessore regionale alla Qualità dell’ambiente Giovanni Stea, del Direttore dell’AGER Gianfranco Grandaliano, del Sindaco del Comune di Cerignola Franco Metta e dei Sindaci dei Comuni del Consorzio SIA Fg4.

“Da diversi mesi – spiegano Barone e Di Bari – il Comune di Cerignola si trova in una situazione di emergenza legata alla gestione dei rifiuti che preclude l’avvio di un percorso strutturale per il raggiungimento di adeguati livelli di raccolta differenziata. Abbiamo richiesto l’audizione, anche grazie al contributo degli attivisti di Cerignola, perché vogliamo capire – continuano – come la Regione intenda superare nell’immediato la situazione emergenziale dovuta alla mancata attivazione degli impianti, in attesa di conoscere come il Consorzio procederà a definire i rapporti con la SIA, anche alla luce dell’ammissibilità della richiesta di concordato preventivo. Occorre definire al più presto il percorso per l’affidamento della gestione dell’impianto e conoscere in quali tempi AGER provvederà ad attivare il procedimento amministrativo per il rilascio dei necessari titoli autorizzativi, ad oggi revocati. È inaccettabile – concludono le pentastellate – che a pagare per questa situazione d’incertezza siano i cittadini, che dovranno fare i conti con eccessivi aumenti della TARI”.