Col taglio del nastro nella serata di martedì 16 ottobre è stata inaugurata la nuova Piazza “Pasquale Bona”, oggetto negli scorsi quattro mesi di un’azione di recupero e restyling volta al ripristino delle condizioni originarie prima che negli ultimi anni venisse asfaltata e adibita a parcheggio. La piazza, che per più di un secolo è stato punto di ritrovo situato nella zona più antica di Cerignola (a pochi metri dall’ingresso della Terravecchia), è intitolata a Pasquale Bona, compositore e teorico della musica cerignolano, celebre per aver curato e pubblicato l’omonimo e diffusissimo manuale di solfeggio.

Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e religiose oltre che la rappresentanza delle imprese che hanno contribuito alla ristrutturazione della piazza: «Un’esempio di cooperazione virtuosa tra pubblico e privato che non ha comportato alcun esborso economico per l’Amministrazione», ha dichiarato il Sindaco Franco Metta. «Per le operazioni di recupero abbiamo guardato diverse foto d’epoca in modo tale da indirizzare i lavori al ripristino delle condizioni originarie della piazza – ha spiegato ai microfoni de lanotiziaweb.it l’Assessore all’Urbanistica, Tommaso Bufano -. Abbiamo fatto impiantare anche un’antica fontana che addirittura anche i residenti più anziani non ricordavano. È stata una piacevole sorpresa per tutti riscoprire questo gioiellino all’ingresso del centro storico di Cerignola».

Il Sindaco ha poi garantito che gli interventi di recupero proseguiranno nella zona che va da Palazzo Carmelo (oggetto in questi giorni della diatriba politica tra il Vice Sindaco Rino Pezzano e la consigliera PD Maria Dibisceglia, n.d.r.) sino all’ex-macello nell’ambito del programma di rigenerazione urbana. «Abbiamo ottenuto dalla Regione 5 milioni di euro che verranno investiti in questo ambito – spiega l’Assessore Bufano -. Nei prossimi mesi vedremo ristrutturati la torre del castello, Corso Gramsci, le piazzette antistanti la chiesa del Carmine e dell’Addolorata, con la speranza di coinvolgere il privato anche per il recupero dell’ex Albergo Moderno».

Una serie di interventi (annunciati già da più di un anno) che per la loro necessità hanno generato grandi aspettative nei residenti della zona, stanchi del decennale stato di abbandono e degrado, i quali tuttavia dimostrano di aver gradito l’intervento in Piazza Bona: «È stato bello anche per noi riscoprire questo dettaglio della fontana che nessuno di noi ricordava. Siamo molto contenti di quanto realizzato», dice un’anziana signora del posto. «Prima dell’intervento questa piazza era squallida, piena di buche dovute alla presenza dei vecchi condotti – dichiara un commerciante -. È vero che non c’è più il parcheggio e le attività hanno iniziato a sentire la differenza, ma il sacrificio è compensato dal poter godere di una piazza così bella».