Ancora zero punti per la Vini Errico Cerignola che non ha cominciato in modo entusiasmante l’avventura nel campionato di B unica maschile di volley. Arriva infatti un nuovo ko, 0-3 con Foligno tra le mura amiche del Pala Dileo. La squadra di Mr. Tauro non è riuscita a fare risultato nonostante la prova a corrente alternata. Il tecnico foggiano sceglie il sestetto di partenza con Del Vescovo in cabina di regia e Petruzzelli V. a comporre la diagonale, Petruzzelli F. e Civita martelli, Palmisano e Mancini ad alzare il muro centrale e Dammacco come libero. Il tecnico del Foligno, Mr. Scappaticcio, invece, piazza Piumi al palleggio e Martinez (MVP del match) in diagonale, Valla ed Anselmi di banda, Merli e Noveski al centro e Grillo come libero.

L’atmosfera al Pala “N. Di Leo” è calda, con oltre 250 spettatori accorsi per la prima casalinga e palazzetto pieno in ordine di posto. La Fenice parte bene, piazzando un secco 8-4 e primo timeout per l’allenatore umbro. Ma Valla e Martinez sono avversari molto scomodi per la retroguardia ofantina e ben presto iniziano a prendere le contromisure a muro. I ragazzi di Mr. Tauro tirano un po’ il braccio indietro e fanno accorciare le distanze fino al 16-14 per i padroni di casa. Gli umbri non mollano nemmeno di un centimetro e qualche errore di valutazione di troppo costa caro ai Diavoli Rossi che perdono il contatto dagli avversari e soprattutto il primo set: 22-25.

Tornati sul parquet di un palazzetto gremito, gli uomini di Tauro ripropongono lo start del primo set, migliorandolo addirittura: 8-3 per la Fenice e blackout per il Foligno. Ma che ci siano dei meccanismi ancora da sistemare è evidente e Martinez ritorna perentorio in cattedra.  Questa volta il blackout è cerignolano, con un ribaltamento incredibile (15-16) e un Tauro dalla panchina su tutte le furie. La partita si scalda e gli arbitri cercano di riportare tranquillità fra i giocatori. Un Foligno indemoniato butta giù palloni molto pesanti, prendendo nuovamente il largo e chiudendo il set: 21-25.


Il terzo set è a immagine e somiglianza dei primi due, con una Fenice che parte bene ma che si perde a metà del set, andando a impelagarsi successivamente in un serrato punto a punto con gli ospiti. Tuttavia, in un moto di orgoglio, la Fenice piazza il 21-19, riaprendo inaspettatamente la gara. Ma proprio quando sembra che la Fenice abbia trovato la chiave di volta arginando l’opposto ospite, ecco che Martinez butta giù una tripletta e ribalta nuovamente il set. La Fenice perde set e partita 23-25 e 0-3 secco per gli ospiti.

Tanta rabbia e tanto da recriminare per i padroni di casa che si sono lasciati scappare punti preziosi. D’altra parte, però, i parziali parlano di una partita accesa che probabilmente solo per alcune negligenze proprie la Fenice si è lasciata scappare. Onore comunque agli avversari autori di una bella gara. È tempo di pensare alla prossima contro Pineto, in trasferta il 28 ottobre, come replica Tauro: «E’ dura perdere cosi. E’ dura perché avevamo preparato la gara in una certa maniera e gli inizi dei set mostrano che avevamo capito come contrastarli. C’è qualcosa che non va ancora, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista mentale. Abbiamo poca fiducia in noi stessi e su questo dobbiamo lavorare. Quando abbiamo imposto il nostro gioco, i punti sono arrivati e da lì bisogna ripartire. Ci prendiamo queste ventiquattro ore di riposo e da martedì testa e anima sul parquet perché il campionato è ancora molto lungo».

Tabellino Cerignola: 
Petruzzelli F.  5, Civita 13, Del Vescovo 2, Mancini 4, Petruzzelli V. 10, Palmisano 4, Terrazzi, Corrieri, Fabrizio, Basso, Tauro. Lib. Dammacco

Tabellino Foligno:
 Noveski 2, Piumi 5, Martinez 20, Merli 10, Pacelli 4, Anselmi 2, Valla 15, Marcovecchio, Lai, Tinelli, Cacciatore. Lib. Grillo, Zaimi