Riflettori puntati (e non solo perché saranno accesi sul campo, con calcio d’inizio alle ore 20.30) sullo stadio “Monterisi”: Audace Cerignola e Picerno si giocano domani un posto negli ottavi di finale della coppa Italia di serie D. I gialloblu, dopo aver eliminato Campobasso e Team Altamura (ai rigori), chiedono strada ai lucani per allungare la striscia positiva in atto. I ragazzi di Bitetto infatti hanno collezionato quattro risultati utili fra campionato e coppa, ultimo dei quali il blitz esterno di due giorni fa a Sarno. Una vittoria che ha portato il Cerignola sempre più vicino alle primissime posizioni di classifica, con l’impressione di aver trovato ora la strada giusta per marciare speditamente nel proprio cammino. Dalla società si rammenta che la competizione tricolore non va snobbata ed anzi può rappresentare una validissima vetrina per tutti i componenti dell’organico ofantino: in un momento come l’attuale poi, infilare una serie di affermazioni consecutive incrementerebbe i picchi di carica ed autostima in tutto l’ambiente.

Bitetto, così come accaduto un paio di settimane fa ad Altamura, dovrebbe proporre una alternanza nello schieramento titolare: diversi protagonisti del match contro i murgiani saranno identici, fra cui Vassallo in porta e Matere e Tedone sulle corsie difensive. Scontata la squalifica di coppa, Marotta torna a disposizione e l’esterno sarà in ballottaggio per un posto in avanti, al pari di Vittorio Esposito e Loiodice. Nel ruolo di riferimento avanzato, Siclari (in gol domenica) è in predicato di ricevere una maglia dal 1′.

Il Picerno ha disputato a fine luglio perfino un turno nella Frecciarossa Cup -la coppa Italia dei “grandi”-, uscendo sconfitto 2-0 dal campo della Casertana. Nella manifestazione di categoria invece, i rossoblu hanno eliminato nei trentaduesimi il Castrovillari e si avvicinano all’incontro con due stop consecutivi sul groppone (Altamura e Fidelis Andria), seguiti ad un brillantissimo avvio di campionato. Quasi certamente anche Giacomarro opterà per una rotazione consistente fra i suoi undici, visto che Emmanuele Esposito è in dubbio: tuttavia Santaniello resterà secondo indicazioni a guidare l’attacco.

La formula resta invariata: in caso di parità al 90′ si andrà direttamente ai calci di rigore e alla squadra qualificata toccherà l’affascinante incrocio col Messina. La direzione di gara è stata affidata al sig.Campobasso, della sezione di Formia.