In una piovosa serata di metà autunno non c’è niente di meglio che dedicarsi al piacere della lettura, accompagnata da un tè caldo di pregevole fattura: è quanto deve aver pensato il numeroso pubblico accorso al primo dei quattro appuntamenti letterari della rassegna «Storie da Te», ospitata da “Bramo-Cioccolateria Perrucci”, a Cerignola, frutto di un’efficiente ed encomiabile partnership con l’ormai nota book-blogger Sara Giorgione e la libreria “L’albero dei fichi”. Domenica 4 novembre ha avuto luogo la presentazione di «Se la notte ti cerca», thriller di Romano De Marco, edito da Piemme.

Come spiegato dalla stessa Sara Giorgione, nelle vesti di presentatrice dell’evento, si tratta di «una rassegna letteraria nata dall’idea di Tommaso Perrucci, che mi chiama un pomeriggio di giugno per propormela. Non perdo molto tempo, accetto senza sapere a cosa andiamo incontro. È una rassegna in cui si parte da zero. Sapete che a Cerignola non c’è tutto questo ‘vizio per la lettura’, quindi poteva sembrare qualcosa di spaventoso. Invece, si è andato a creare un team che ha lavorato da giugno fino a fine settembre». È nel segno del crime, un genere che ne racchiude degli altri come il noir, il giallo ed il thriller, che si inaugura la kermesse. Incontri notturni occasionali, omicidi e misteri nella Roma altolocata sono sullo sfondo di «Se la notte ti cerca», un libro la cui narrazione parte da un argomento centrale per poi svilupparci intorno altre storie.

È lo stesso Romano De Marco, poco prima dell’inizio della presentazione, ad illustrare a lanotiziaweb.it di cosa esattamente si tratta: «È un libro che parla di solitudine. La solitudine è esaminata, studiata sotto molti punti di vista. Ci sono tanti personaggi soli, sia femminili che maschili, e sono la traccia che unisce tutta la storia. È un thriller, quindi ci sono degli omicidi ed un poliziotto che indaga. In questo caso è una poliziotta, si chiama Laura Damiani. Il nucleo narrativo resta, però, quello della solitudine. Mi interessava esplorare questo stato dell’anima. Può essere definita il male del secolo, di un’intera generazione». Il personaggio del commissario Laura Damiani ha una sua particolare evoluzione nel corso dell’opera: «In tutti i miei romanzi c’è una parabola: i personaggi devono crescere, devono cambiare – afferma l’autore -. Una cosa che non mi piace sono le storie seriali dove i personaggi rimangono sempre uguali a sé stessi. Ci sono alcune eccezioni nella storia della narrativa come, ad esempio, ‘Il Commissario Maigret’, il protagonista di romanzi straordinari perché lo scrittore era straordinario (Georges Simenon, ndr). In Italia ci sono, invece, troppi seriali sempre uguali a sé stessi e non è questo il mio genere. In questo caso Laura Damiani – pochi se ne accorgeranno – è già al mio quarto romanzo in cui è presente. Percorre la sua parabola, cresce all’interno di questa storia: si rende conto di essere una donna ancora giovane e con tante opportunità nella vita. Capisce di essere ad un bivio, un bivio che la vede ad aver sacrificato troppe cose per il lavoro. Di conseguenza dovrà fare una scelta. Questa scelta viene condizionata proprio dal fatto che si crea una grossa empatia con le vittime su cui indaga, che sono tutte donne sole come lei».

Non manca, alla fine, da parte dell’autore un plauso all’iniziativa letteraria che animerà Cerignola nel prossimo mese e mezzo: «È importantissimo fare rete perché il contatto con i lettori crea una fidelizzazione, ci dà modo di farci conoscere. Anche per noi autori che stiamo con editori importanti a livello nazionale, come Piemme del gruppo Mondadori, lo è. Questo incontro è nato da un invito molto gradito da parte di Sara Giorgione, che è molto viva ed attiva nel pensare ed immaginare queste occasioni. Sono particolarmente felice perché sono un uomo del Sud, un abruzzese che lavora a Modena. Essere invitato al Sud – conclude De Marco – non accade spessissimo e spero di poter tornare per le prossime edizioni».

Il secondo appuntamento nel calendario delle «Storie da Te» è fissato per domenica 25 novembre, quando nella location di via Don Minzoni sarà presentato «Colpevoli» di Annalisa Graziano.

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