Per ciascun imprenditore, il più grande desiderio è quello di avere una clientela fissa e, pertanto, fedele alla propria azienda. Già a partire dal Novecento, sono nate varie “scuole di pensiero”, che miravano a rendere la comunicazione quanto più efficace, a seconda degli obiettivi prefissati. Il Marketing è oggi una vera e propria scienza, con tecniche collaudate ed altre che, invece, si aggiornano di giorno in giorno. Del resto, la continua evoluzione dei mezzi di comunicazione si traduce in un costante sviluppo di nuove metodologie e, per certi versi, nella ripresa di quelle più classiche.

Il web, di questi tempi, gioca un ruolo determinante, ma non è l’unico strumento a cui le aziende possono attingere, per raggiungere il grande pubblico e fidelizzare i propri clienti. Difatti, c’è chi predilige un equilibrio tra nuovi ed antichi strumenti, reinterpretati in una chiave più moderna. È il caso del biglietto da visita in carta stampata, un prodotto utilizzato da oltre un secolo da imprenditori, professionisti, artisti e, in generale, da tutti coloro che necessitavano di far circolare quanto più il proprio nominativo. Oggi il biglietto da visita acquista nuove applicazioni, anche per via della commistione con le recenti tecniche di marketing. Un chiaro esempio, in tale senso, riguarda l’utilizzo del biglietto da visita come loyalty card, ovvero come strumento utile per fidelizzare i clienti, creando con loro un rapporto stretto, basato sulla collaborazione e sulla reciproca fiducia.

L’utilizzo delle loyalty card è molto semplice: ci riferiamo, infatti, ai biglietti, alle tessere elettroniche ed alle schede stampate, sui quali è possibile segnare gli acquisti effettuati dal cliente. Una volta raggiunta una certa soglia, l’utente ha diritto ad un “premio fedeltà”, che può consistere sia un oggetto (come per i classici “premi a punti” dei supermercati), sia in una serie di sconti e promozioni ed in qualsiasi altro genere di servizi. Utilizzato in maniera strategica, il biglietto da visita può trasformarsi in una perfetta loyalty card, adatta ad assolvere contemporaneamente a due funzioni: da un lato, la fidelizzazione del pubblico attraverso un sistema di “punti e premi fedeltà”, dall’altro, la promozione dell’azienda o del brand.

Il biglietto da visita come loyalty card può essere utilizzato, da parte di imprenditori e commercianti, in una vastissima serie di casi: nel settore dell’estetica, per la vendita di massaggi e trattamenti, nella gastronomia, per promuovere i propri cibi e premiare i clienti più fedeli, e via di seguito. Anche artigiani e liberi professionisti possono richiedere un biglietto da visita personalizzato da adoperare come loyalty card. Basti pensare ad un parrucchiere, ad un tecnico informatico, ad un elettricista o un idraulico, che voglia creare una scontistica ad hoc per i clienti che “spendono di più”.

Insomma, come abbiamo visto, per trasformare un biglietto da visita in un efficace strumento di marketing e comunicazione, occorre studiare una soluzione che si adatti alle esigenze. L’originalità, in questi casi, viene spesso premiata dagli ottimi risultati in termini di vendite e business