Si sono dati appuntamento a giovedì 8 novembre alle 18,30, presso la Sala Consiliare “Giuseppe Di Vittorio”, coloro che vogliono evitare l’aumento Tari del 55%, ossia procedere in Class Action (azione collettiva, ndr). «Una pubblica iniziativa per dare tutte le indicazioni per poter dire tutti insieme “NO ALL’AUMENTO DELLA TARI”» scrivono i consiglieri di centrosinistra Annamaria Mirra, Marcello Moccia, Mario Rendine e Tommaso Sgarro.

«Sarà detto cosa si può fare e cosa faremo contro l’aumento de 36% della TARI (che sommato a quello del 19% già previsto a gennaio porta a un aumento complessivo del 55% in un solo anno) – prosegue il gruppo del centrosinistra -. Risponderemo a tutti i dubbi e le domande poste in questi giorni. Non è ammissibile che le cittadine e i cittadini di questa comunità paghino gli errori di altri. A centinaia sono giunti gli avvisi di pagamento degli utenti all’indirizzo di posta elettronica notaricerignola@gmail.com. L’azione che proporremo non costerà nulla e non avrà nessuna ricaduta economica negativa sui cittadini – precisano ulteriormente -. Nessun aggravio sulla TARI. Per questo ci auguriamo che la comunità cerignolana voglia stringersi attorno a una iniziativa che ha a che fare con la giustizia, non con la politica. L’incontro pubblico servirà a confrontarsi e fare chiarezza sulla illegittimità dell’aumento della TARI e a valutare insieme ai cittadini l’azione da porre in essere per contrastare questo abuso di potere. Conseguentemente a tale scopo saranno raccolte adesioni e firme a dimostrazione che una intera comunità di fronte a tali soprusi non abbassa la testa».

Presenza assicurata dunque per molti, considerato il successo che sta riscuotendo l’iniziativa della Class Action tra i cittadini. Sono infatti sempre più i “tartassati” che vorrebbero perseguire la strada indicata dai quattro consiglieri del centrosinistra. Relegato invece al ruolo di comparsa il Partito Democratico, con i consiglieri – Dalessandro, Cicolella e Dibisceglia – poco dentro la questione Tari e l’azione politica affidata alle note stampa in uscita da via Mameli.