E’ in libreria da oggi il nuovo lavoro di Dorella Cianci, Partorire con la testa. Alle origini della maieutica, Marsilio 2018 (euro 13).
Il volume indaga il termine maieutica, un termine complesso che si è introdotto nel linguaggio contemporaneo dalla politica – basti pensare alle recenti affermazioni dell’ex ministro Minniti “sono il maieuta del Pd” – alla cosiddetta filosofia con i bambini, per evidenziare la nascita intellettuale e creativa delle idee. Le origini, come sottolineato anche dal grecista e traduttore Giulio Guidorizzi in prefazione, potrebbero risalire al mito, che associava l’idea del partorire con la testa agli uomini. La Cianci traccia una preistoria del dialogo e della maieutica, segnando, come detto nella prefazione, un nuovo orizzonte di studi che va dalla storia della maieutica e del dialogo all’antropologia di questa. L’esigenza di ripercorrere le origini del dialogo si avvertono, secondo l’autrice, non tanto come esigenza filologica e letteraria, che certamente costituiscono una solida base di partenza, ma come un dovere civico e politico attuale.
La Cianci mette in evidenza i suoi punti di riferimento negli studi sin dalla quarta di copertina: dall’antico a Wittgenstein nell’introduzione, dal filosofo dell’educazione Walter Omar Kohan al celebre grecista Giulio Guidorizzi, in particolare nel capitolo sul Parlare a se stessi ovvero partorire il coraggio, nel quale rilegge, con una documentata appendice, un antico gioco retorico detto “apostrofe al thymos”. Interessanti anche le sezioni relative a Socrate e che prendono le mosse sia dal filosofo Livio Rossetti, in relazione all’ascolto di Socrate maestro, sia da Maria Michela Sassi nell’inquadrare Socrate intellettuale al centro di un’Atene interessata a rivedere le sue impostazioni pedagogiche. Forte anche il legame con Maurizio Bettini, a cui l’autrice si richiama in bibliografia nelle parti relative al nascere. Si segnala la chiarezza dei titoli dei paragrafi che inquadrano brevemente e originalmente l’argomento.
L’autrice ringrazia, sin dalle prima battute, il filosofo Giuseppe Tognon e l’Università Lumsa, come sede delle sue ricerche. Dorella Cianci, cerignolana classe 1984, è una Filologa classica, specializzata in Storia della Filosofia Antica e con un assegno di ricerca in Storia della Filosofia Medievale. Giornalista pubblicista, è direttrice responsabile della rivista “Amica Sofia” del Dipartimento Scienze Umane di Perugia.