Quinta giornata nei principali campionati di volley: in trasferta La Fenice, partite casalinghe per Libera Virtus e Pallavolo Cerignola. Nella serie B unica maschile, la Vini Errico sarà impegnata domani (ore 17.30) a Collemarino contro la Bontempi Casa Netoip Ancona. I ragazzi allenati da Pino Tauro domenica scorsa si sono sbloccati ottenendo la prima vittoria stagionale e in assoluto nella terza serie nazionale, interrompendo la serie iniziale di tre sconfitte consecutive. Il 3-0 inflitto alla formazione giovanile della Sir Safety Perugia ha consentito di salutare la prima gioia nel girone E e di presentarsi con rinnovato entusiasmo alla non semplice uscita marchigiana. Ancona ha collezionato finora 4 punti (due vittorie ed altrettante sconfitte) ed è reduce dal 3-1 subito da San Giustino nel precedente turno: fra le mura amiche la Bontempi ha prevalso entrambe le volte al tie break, si prospetta quindi un incontro equilibrato ma non privo di insidie. Coach Tauro si aspetta una conferma dai suoi giocatori: i tre punti conquistati ai danni degli umbri possono dare una spinta non indifferente per invertire una rotta fino a poco tempo fa negativa. Come ribadito dallo stesso tecnico però, si tratta di un torneo assai difficile e complesso, in cui ogni sfida rappresenta uno scoglio non facile da superare, ed ogni formazione scende in campo per non regalare nulla. Un Vincenzo Petruzzelli in grande forma proverà nuovamente a trascinare i suoi compagni: La Fenice si presenterà battagliera e desiderosa di cominciare a fare punti anche lontano dal pala “Dileo”.

Dopo aver osservato il turno di riposo la scorsa settimana, confronto di alta classifica per la Cannone Libera Virtus: il sestetto di Breviglieri ospiterà domenica (ore 17) Santa Teresa di Riva, attualmente al comando del girone D di B1 con 9 punti. Le gialloblu hanno avuto a disposizione due settimane per preparare l’importante match interno, concentrandosi prima sull’assimilazione migliore degli schemi dell’allenatore ferrarese e poi allo studio delle avversarie per opporre le più adatte contromisure al gioco delle siciliane. Cesario e compagne, cancellato lo stop con Casal de’ Pazzi all’esordio, hanno vinto non concedendo nulla le successive due gare e puntano al fattore campo per superare le dirette rivali in graduatoria. Santa Teresa di Riva ha sconfitto nettamente Aprilia circa una settimana fa, ha già riposato come la Cannone ed è a punteggio pieno senza aver concesso finora set. Le peloritane ambiscono ad un ruolo da protagonista nel campionato, dopo la salvezza sofferta della passata stagione: la rosa è rimasta pressoché immutata, da tenere d’occhio la regista del servizio fulminante Mordecchi, la coppia di laterali Lestini-Ghezzi e le gemelle Ascensao (ex dell’incontro). Pronte le ofantine a dare battaglia in una partita che non mancherà di regalare emozioni e spettacolo agli appassionati del pala “Dileo”.

Appuntamento casalingo anche per la Brio Lingerie Pallavolo Cerignola: domani (ore 18) si incrocerà sottorete l’Offida Volley nel girone H di B2. Efficaci davanti ai propri tifosi, quanto timorose e quasi rinunciatarie in trasferta: questo il borsino del momento in casa fucsia, con il ko di Corridonia a dover essere smaltito non tanto per una sconfitta che sulla carta ci poteva stare, ma per un atteggiamento che non è piaciuto alla dirigenza della Pallavolo Cerignola. I 4 punti finora messi in cascina provengono tutti dal palazzetto cerignolano, così le atlete di Filannino confidano nella carica del pubblico per rimpinguare la classifica e allo stesso tempo allontanarsi dalle zone calde della stessa. Per Offida, neopromossa in questo campionato, 8 punti in quattro giornate, una serie utile partita dal secondo turno che ha portato tre vittorie consecutive. L’elemento più rappresentativo delle marchigiane è indubbiamente la banda Ludovica Orazi, senza dimenticare Sopranzetti e Agostini sempre in prima linea. Brio Lingerie che al pala “Dileo” ha disputato due tie break (con bilancio in parità): l’auspicio è che si abbia una condotta di gara continua malgrado la giovanissima età media del gruppo ofantino, alla ricerca di un bottino pieno che consentirebbe di non attardarsi in una seconda metà di una classifica già quasi divisa in due tronconi.