Ancora positivo il bilancio dei vari servizi dei Carabinieri dellaCompagnia di Cerignola, in particolare nella lotta al fenomeno dei furti in campagna, per la quale l’impegno è particolarmente sentito. Sei gli arresti effettuati negli ultimi giorni, due dei quali in flagranza di reato, oltre ad una denuncia a piede libero per ricettazione.

Il primo a finire in manette è stato TOURE MALA, cl. 90, originario della Guinea Bissau, per furto aggravato. I Carabinieridella Stazione di Cerignola, nel corso di uno dei numerosi servizi appositamente disposti dal Comando Provinciale di Foggia finalizzati al contrasto dei furti di prodotti agricoli, lo hanno sorpreso dopo che aveva asportato circa due quintali di olive da un fondo in contrada Padula. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, mentre il malfattore è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, invece, sempre a Cerignola, hanno tratto in arresto DIFRANCESCO MAURO, cl. 96, incensurato cerignolano, per resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, in auto insieme al fratello minorenne, non si era fermato all’alt intimatogli, dandosi invece alla fuga, provocando così un inseguimento per le vie del centro. Bloccato dopo qualche chilometro, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di cocaina e di hashish, ragione per la quale è stato segnalato alla Prefettura di Foggia quale assuntore di stupefacenti, con conseguente immediato ritiro della patente di guida. Su disposizione del P.M. di turno, il DIFRANCESCO è stato sottoposto agli arresti domiciliari, e poi scarcerato a seguito all’udienza di convalida.

Eseguiti poi tre provvedimenti del Giudice, a carico di CAROSIELLO VINCENZO, cl. 57, SCALZO VNCENZO, cl. 79, SPAGUOLO LUIGI, cl. 69, tutti pregiudicati, i primi due di Cerignola ed il terzo di Stornara. In particolare, proprio loSPAGUOLO, già sottoposto all’obbligo di dimora perché gravemente indiziato di alcuni assalti a bancomat, era statosorpreso alcune notti fa nella provincia di Avellino in possesso attrezzi da scasso, motivo per cui gli è stata revocata la misura più blanda dell’obbligo di dimora con il contestuale ripristino di quella in carcere.

Un ordine di carcerazione, invece, è stato notificato a MASCIAVE’ RICCARDO, cl. 87, pregiudicato di Stornara. L’uomo, riconosciuto colpevole con sentenza definitiva di reati contro il patrimonio, addirittura aggravati dal metodo mafioso, sconterà la pena di un anno e otto mesi nel carcere di Foggia.

Infine, ancora i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM hanno deferito in stato di libertà G.G., cl. 76 per ricettazione. Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso un garage a lui in uso, i militari hanno infatti ritrovato una Citroen C3,risultata rubata in provincia di Chieti alla fine dello scorso ottobre,e uno scooter Piaggio Liberty asportato a Bisceglie alla fine di settembre. I mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.