Pareggio che sta molto stretto al Cerignola nel derby della nona giornata del girone H della serie D: 1-1 contro la Fidelis Andria in un “Monterisi” vestito a festa. Bitetto conferma in blocco gli stessi undici schierati a Torre Annunziata, solito 3-4-3 anche per Potenza senza Bozic e schiera il tridente Stranges-Cristaldi-Ayina. Dopo appena cinque giri di lancette, il tecnico ofantino deve effettuare un cambio forzato: esce Allegrini, al suo posto Pollidori. Dal nono minuto in poi, l’Audace comincia un assalto tambureggiante: Loiodice a giro, blocca Zinfollino; Pollidori raccoglie un pallone vagante, conclusione sporcata da un difensore e parata dal portiere ospite. Grande occasione al 12′: Lattanzio supera anche Zinfollino, il suo colpo sotto verso la porta è salvato quasi sulla linea da Gregoric. Destro masticato da Longo, al 21′ fulmineo contropiede gialloblu, rovesciata di Alessio Esposito che termina di un soffio a lato. Sventola poco più tardi di Carannante dai venti metri, sfera di pochissimo fuori. I padroni di casa tirano il fiato dopo venti minuti di grandissimo calcio, l’ultima occasione in chiusura di frazione con un colpo di testa di Loiodice (cross Longo) che attraversa tutto lo specchio di porta e per poco Cipolletta non combina un pasticcio depositando nella propria rete. Si va al riposo sullo 0-0, ma il Cerignola avrebbe nettamente meritato il vantaggio: di contro una Fidelis in difficoltà specie in mediana che però ha tenuto in difesa.

Di nuovo Cerignola pericoloso in avvio di ripresa: la girata di testa di Foggia sugli sviluppi di un angolo è di poco alto sulla traversa. Petruccelli rileva Stranges, Potenza passa al 3-5-2 e al 61′ la Fidelis passa inaspettatamente in vantaggio. Contropiede federiciano, Cristaldi si invola verso l’area e calcia, Abagnale si oppone ma nulla può sul tap in dell’attaccante (62′). Replica immediata delle “cicogne”: calcio piazzato di Longo, Foggia inzucca e sfera che si perde di un nulla a lato. Fanno il loro ingresso Siclari e Vittorio Esposito rispettivamente per Lattanzio e Longo, Abagnale blocca il fiacco destro di Ayina. Il Cerignola si proietta in avanti, ma la copertura dell’Andria è attenta: grande pallagol all’84’, con la punizione a due in area di Vittorio Esposito che centra un incredibile palo a portiere battuto. Il meritatissimo pareggio arriva all’86’: traversone di Luca Russo dalla sinistra, Marotta (anche lui in campo) fa sponda per Foggia che sottomisura insacca di testa. Finale convulso ed anche nel recupero i locali non hanno i favori della dea bendata: per due volte nella stessa azione, Alessio Esposito e Foggia vedono rimpallarsi le conclusioni da due difensori biancazzurri.

Non c’è tempo per rifiatare, anche perché mercoledì c’è il turno infrasettimanale con la trasferta di Fasano, oggi battuto 3-1 a Gragnano. La fortuna non gira per il meglio, ma questo Cerignola da un paio di gare sta mostrando progressi.

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Fidelis Andria (3-4-3): Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore: Alessandro Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 6-3. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (Seregno)-Pavone (Sesto San Giovanni).

CLASSIFICA ALLA NONA GIORNATA

Az Picerno 21; Audace Cerignola 18; Taranto 17; Bitonto, Fidelis Andria 15; Team Altamura, Nardò 14; Fasano, Sarnese, Savoia, Sorrento, Gelbison 12; Gravina, Francavilla in Sinni 11; Gragnano, Nola 7; Pomigliano 5; Granata Ercolanese 4.