Primo turno infrasettimanale domani, nel campionato di serie D giunto alla decima tornata: l’Audace Cerignola sarà impegnato in trasferta, contro il Fasano. Gli ofantini domenica hanno pareggiato al “Monterisi” con la Fidelis Andria: un risultato che visto l’andamento della sfida sta stretto ai ragazzi di Bitetto, ma è anche vero dall’altro canto che un certo tipo di partite quando non puoi vincerle è buona cosa non perderle. L’1-1 con i biancazzurri ha portato a sei gli incontri senza sconfitte dei cerignolani, e in questa settimana è fondamentale non perdere colpi per non vanificare la rincorsa che l’Audace ha effettuato dal dopo Bitonto. Malgrado un primo tempo scintillante, e moltissime pallegol sprecate per difetti di precisione o interventi del portiere, contro la squadra di Potenza i gialloblu hanno confermato di essere sulla strada giusta anche per quanto riguarda il gioco. La pecca però è una concretizzazione ai minimi termini in confronto alle occasioni create: Foggia ha evitato la beffa salvando i suoi, ma una certa ferocia e efficacia negli ultimi sedici metri non sarebbe disprezzabile. La “x” nel primo derby pugliese di quattro consecutivi ora quasi obbliga il Cerignola al successo, compito da svolgere senza il sostegno dei propri tifosi, ai quali è stata vietata la trasferta. Considerando i tre impegni in sette giorni, non è da escludere anche un dosaggio delle energie da ripartire in numerosi componenti dell’organico.

Bitetto dovrà fare a meno dello squalificato Carannante ed è in fortissimo dubbio capitan Allegrini, uscito dopo pochissimi minuti nel confronto con i federiciani: per il primo il naturale sostituto dovrebbe essere De Cristofaro, mentre Pollidori (sul quale pende la diffida) farà coppia con Abruzzese al centro della difesa. Possibile anche qualche lieve avvicendamento in attacco, con Siclari al posto di Foggia o Lattanzio.

Tornato in serie D dopo una assenza di otto anni, il Fasano si è presentato ai nastri di partenza con l’intenzione dichiarata di conservare la categoria: con una gara in meno (si recupererà col Taranto il 28 novembre), i brindisini sono all’ottavo posto in classifica a quota 12 ed un bilancio di tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Domenica è arrivato il rovescio a Gragnano, nonostante Corvino avesse portato avanti i biancazzurri: lo stop in Campania e la partita non terminata con gli jonici hanno smorzato l’effetto del blitz esterno a Bitonto di un paio di settimane fa. Confermato in panchina l’artefice della promozione, Giuseppe Laterza, la rosa è di buona levatura. Occhi puntati ovviamente sull’ex Anibal Montaldi ed anche sul difensore ex Lecce e Napoli Rullo, il centrocampista Ganci e gli attaccanti Formuso e Nadarevic (tre centri stagionali per lui).

Eccetto l’ultimo precedente in assoluto, ovvero la finale di coppa Italia di Promozione del febbraio 2016, Fasano e Cerignola in campionato non si incontrano dalla stagione 2011/2012. Si era in Eccellenza ed in casa dei brindisini, i gialloblu si imposero 0-1 grazie alla rete di Rossi Finarelli. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione di gara affidata al sig.Zucchetti, della sezione di Foligno. Prevista una diretta televisiva del match, sul canale 174 (Antenna Sud Eventi).