Libera Virtus Cerignola

Una Cannone Libera Virtus per larghi tratti irriconoscibile cede il passo alla Giòvolley Aprilia, nella sesta giornata del girone D della B1 (25-20; 25-19; 25-19 i parziali). Le gialloblu non ripetono la bella prova di una settimana fa contro Santa Teresa di Riva, al cospetto di un’altra formazione candidata alle prime posizioni. Breviglieri non muta lo schieramento di partenza: Angelelli regista e Mauriello sulla diagonale; Montenegro e Martilotti laterali; Neriotti e Cesario centrali, più Pisano libero. L’Aprilia di Gagliardi risponde con: Muzi al palleggio e Borelli opposto; Castellucci e Liguori martelli; Sestini e Cerini sottorete e Vittorio in difesa. Scambi molto sostenuti nelle primissime battute: la Libera Virtus scatta meglio dai blocchi e si porta sul 4-6; si procede punto a punto fino all’ace di Liguori (9-7) con le padrone di casa che filano via sul 12-7 e Breviglieri che manda in campo Facendola per Montenegro. Aprilia non arretra di un centimetro, è più incisiva in contrattacco e allunga con il servizio micidiale di Liguori (21-14): è la stessa posto 4 (alla prima apparizione stagionale dopo un infortunio) a consegnare il primo set alle padrone di casa.

Rientra Montenegro fra le ofantine, solo che permangono le difficoltà in casa Cerignola: costruzione non perfetta e Minervini rileva Angelelli, ma si aggiunge una certa fallosità in battuta. Primo break locale sul 7-5, Facendola stavolta avvicenda Martilotti, mentre Liguori è sempre temibile dai nove metri. Borelli continua in prima linea, Mauriello cerca di caricarsi la squadra sulle spalle (9-8), tuttavia la Cannone prosegue nelle sbavature: la solita Liguori ne approfitta ed è 14-9. Non reagiscono le virtussine, lasciando campo alle pontine le quali allungano di altre tre lunghezze: i timidi cenni di ripresa cerignolana (quattro punti consecutivi, 20-16 e Gagliardi costretto al timeout) vengono resi vani da Borelli e Cerini, il cui muro consegna il doppio vantaggio ad Aprilia.

Di nuovo Martilotti in campo in apertura di terzo set: parità fissa interrotta proprio dal capitano gialloblu (6-7), ma Liguori è in serata di grazia e il servizio vincente di Sestini vale il 9-7. Aumentano il divario le laziali (Borelli, 12-8): Breviglieri prova a rimettere ordine e risollevare le sue ragazze con ancora Facendola al posto di Mauriello. Libera Virtus in evidente sofferenza sia in prima linea che in fase di costruzione: anche Giancane e Minervini per Cesario e Angelelli, malgrado le sostituzioni il sestetto foggiano non si scuote. La neoentrata Garofalo fa male al servizio (18-10), reazione di pancia Cerignola firmata Martilotti-Neriotti (20-17) ma non basta. Liguori stoppa tutto con due realizzazioni e la Giòvolley con l’implacabile schiacciatrice romana porta a casa i tre punti.

Troppo brutta per essere vera la Cannone odierna, andata in difficoltà in praticamente tutti i fondamentali: virtussine scavalcate proprio da Aprilia in classifica ed ora testa al derby contro la Pvg Bari, in programma domenica prossima al pala “Dileo”.