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Nell’ambito dei servizi di attuazione del Piano Operativo Interprovinciale, in Cerignola, personale del locale Commissariato di P.S., unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine, traeva in arresto il sorvegliato speciale PEDICO Geremia cl.88 e recuperava un’autovettura appena rubata dallo stesso. In particolare, verso mezzogiorno dello scorso 13 novembre, veniva segnalata in via Savona di Cerignola la presenza di un’autovettura appena rubata nell’abitato di Cerignola, spinta da un’altra autovettura. Viste le numerose pattuglie sul territorio, le stesse venivano coordinate dalla locale Sala Operativa per raggiungere la zona segnalata al fine di intercettare i veicoli segnalati.

Due pattuglie, giunte sul posto, non trovando le auto segnalate, decidevano di accedere nel cortile condominiale di un complesso abitativo della zona, poiché in precedenza risultato luogo di deposito di autovetture rubate. Li giunti, rinvenivano le due auto riconoscendo, senza ombra di dubbio, il noto Sorvegliato Speciale di P.S. PEDICO Geremia cl.1988, quale conducente dell’altro veicolo, che, accortosi del sopraggiungere delle pattuglie della Polizia, si dava a precipitosa fuga, abbandonando il veicolo spintonato per dirigersi verso l’uscita del cortile condominiale, seguito dalla volante che, a seguito di una improvvisa avaria motore, non riusciva a bloccarla perdendone le tracce nel traffico veicolare dell’ora di punta. Il complice, autista della autovettura spinta dal PEDICO, fuggiva a piedi scavalcando la recinzione del condominio adiacente, facendo perdere le proprie tracce.

La coordinazione delle pattuglie in zona permetteva subito dopo di rinvenire il veicolo in fuga in stato di abbandono con il motore ancora caldo, chiuso a chiave, al cui interno si notavano gli attrezzi atti allo scasso. Subito dopo gli operatori di polizia rintracciavano il sorvegliato di P.S. PEDICO Geremia presso la propria abitazione. In virtù di quanto accaduto, si dichiarava il PEDICO Geremia in stato di arresto in concorso per il reato di furto dell’autovettura. Successivamente si procedeva al sequestro del veicolo usato per il furto e del materiale atto allo scasso e al reato di specie rinvenuto in essa, nonché della centralina motore decodificata utilizzata per l’avviamento del vicolo rubato collegata all’impianto elettrico dell’autovettura. Il P.M. di turno disponeva per l’arrestato la traduzione presso la Casa Circondariale di Foggia.

Inoltre, nel pomeriggio dello stesso giorno, in contrada San Vito Cerina le pattuglie comandate per l’esecuzione del Piano Operativo Interprovinciale sorprendevano alcuni malfattori intenti a cannibalizzare due autovetture. Questi, alla vista degli operanti, si davano a precipitosa fuga agevolati anche dall’impervietà dei luoghi e dal buio. Sul posto venivano, tuttavia, recuperate due autovetture una NISSAN QASQAI rubata lo stesso giorno a Bari ed una OPEL KARL rubata a Palo del Colle due giorni prima, nonché un furgone che sarebbe stato utilizzato dai malfattori per il trasporto dei pezzi delle auto che avrebbero smontato e sul quale sono in corso accertamenti.