Larga vittoria dell’Audace Cerignola ai danni del Gravina: il 5-1 fa tornare al successo gli ofantini dopo un digiuno di due gare. Bitetto torna al 4-4-2: Di Cecco come da previsioni al centro della retroguardia con Abruzzese, rientra in mediana Carannante così come Loiodice sulla fascia sinistra, coppia offensiva Foggia-Lattanzio. E’ un 4-3-3 atipico quello di Loseto, più propriamente con una sola punta in avanti, ossia Santoro. Abagnale dopo tre minuti blocca il destro dalla distanza di Caponero, Foggia dai venti metri debole e comoda parata per Loliva al 9′. Occasione per gli ospiti all’11’: Luca Russo perde palla a favore di Caponero, servizio per Santoro che angola troppo il sinistro. Opportunità vistosa anche per i padroni di casa: Cascione fa partire un bel cross dalla destra, Foggia tenta un improbabile colpo di testa facilitando l’intervento di Loliva. Il parziale di sblocca al 14′: cross dalla corsia mancina di Luca Russo, un difensore murgiano non riesce a liberare così si fionda Longo che deposita in rete da pochi passi. Ancora una leggerezza della terza linea cerignolana, Chiaradia recupera e passa a Caponero: centro e inzuccata alzata in corner da Abagnale. L’Audace rallenta i ritmi, la formazione di Loseto si fa minacciosa nuovamente con Santoro, ma anche nella circostanza il tracciante è fuori misura. Giusto poco prima dell’intervallo, manovra in velocità dei gialloblu di casa: Loiodice si presenta da solo davanti al portiere, non imprimendo la dovuta forza per il raddoppio.

La ripresa prende il via e dopo pochi minuti c’è il micidiale uno-due dell’Audace: al 52′ sugli sviluppi di un corner, sulla linea di fondo Lattanzio fa sponda per Alessio Esposito per il quale è facile spedire in fondo al sacco. Due giri di lancette dopo, rapidissima ripartenza innescata da Longo, passaggio in profondità per Lattanzio che scaglia un diagonale mancino potente ed imprendibile per Loliva. Non è finita, perché al 57′ viene servito il poker: nuovo filtrante, stavolta di Alessio Esposito, per Loiodice; il fantasista salta il portiere e mette dentro. Inevitabile un lieve rilassamento delle “cicogne”, con il Gravina che segna il gol della bandiera al 66: bel centro radente di Chiaradia e Santoro di prima intenzione supera Abagnale. Di Cecco evita nei pressi della linea di porta il possibile 4-2, salvando sul tiro in posizione defilata dell’intraprendente Santoro. E’ ancora Longo a fissare il punteggio sul 5-1 al 76′: solo in mezzo all’area di rigore su assist di Loiodice, il centrocampista firma la terza gioia personale in quattro giorni. Succede poco altro nel finale del match, con gli applausi convinti del “Monterisi” ai suoi beniamini.

Restano quattro le lunghezze di distanza dalla capolista Picerno: domenica prossima il quarto derby consecutivo, in casa del Team Altamura, corsaro oggi a Gragnano.

AUDACE CERIGNOLA-GRAVINA

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Abruzzese, Di Cecco, Russo L., Longo (79′ Tedone), Carannante (91′ De Cristofaro), Esposito A., Loiodice, Foggia (75′ Russo S.), Lattanzio (81′ Siclari). A disposizione: Vassallo, Ujka, Matere, Marotta, Esposito V.. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Gravina (4-3-3): Loliva, Angelo (58′ Potenza), Nigro, Romeo, Tarantino, Mbida, Guadalupi (75′ Agodirin), Mady, Caponero (88′ Dentamaro), Santoro, Chiaradia. A disposizione: Vicino, Riccio, Diarra, Guida, Degiglio, Dininno. Allenatore: Valeriano Loseto.

Reti: 14′ Longo, 52′ Esposito A., 54′ Lattanzio, 57′ Loiodice, 66′ Santoro (G), 76′ Longo.

Ammoniti: Carannante (AC); Mbida, Caponero (G).

Angoli: 5-7. Fuorigioco: 4-8. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Giaccaglia (Jesi). Assistenti: Cordella (Pesaro)-Biancucci (Pescara).

CLASSIFICA ALL’UNDICESIMA GIORNATA

Picerno 25; Audace Cerignola 21; Taranto 19; Team Altamura, Nardò 18; Francavilla in Sinni, Bitonto, Fidelis Andria 17; Savoia 16; Fasano 15; Gelbison, Gravina 14; Sorrento, Sarnese 12; Gragnano, Nola 10; Pomigliano 6; Granata 5.