“Nonostante tutte le avversità, la nostra agricoltura continua a raccontarci pagine straordinarie. Imprenditori che, tra mille difficoltà, accettano le sfide dell’innovazione e riescono con successo ad esportare all’estero il meglio dei nostri prodotti. Operatori che puntano sulla qualità, sul biologico, sulla modernizzazione e sul ricambio generazionale, sulla cooperazione e sulla capacità di fare rete. Belle esperienze, se vogliamo in controtendenza rispetto all’immaginario collettivo. E in fondo, è per questo che abbiamo dato vita a questa festa. Per raccontare di quella parte sana di Cerignola e della Capitanata che continua a investire e a credere che ci siano le condizioni per creare un futuro migliore”. Questo il senso dell’intervento col quale Damiano Paparella, Segretario Uila Cerignola, ha aperto la decima edizione della Festa dell’Agricoltura, organizzata da Uil, Uila, Copagri, Uimec svoltasi a “Villa Demetra”, Cerignola il 18 novembre.

“Le gelate e le altre avversità meteorologiche, hanno arrecato danni enormi all’agricoltura di Cerignola e della Capitanata: al punto da rendere necessario il ricorso allo stato di calamità. Inoltre, le difficoltà gestionali del PSR hanno reso il quadro complessivo ancora più complicato. Le lungaggini burocratiche, la difficoltà cronica ad interloquire con Bruxelles e a tutelare la qualità dei nostri prodotti a fronte della concorrenza di Paesi sempre più agguerriti sono altrettanti freni alla crescita del comparto di punta del nostro sistema economico e produttivo”, ha aggiunto il segretario generale della Uil Foggia, Gianni Ricci che ha rimarcato “la centralità del comparto agroalimentare. L’agricoltura è e continuerà ad essere la punta avanzata di un processo virtuoso di rilancio di tutto il territorio. Per questo è da elogiare questa bella iniziativa che tende a premiare le eccellenze. Continueremo a premiare il “made in Capitanata” che con coraggio esporta nel mondo e a supportare ogni iniziativa tesa al rilancio delle nostre principali risorse”.

Al termine, Paparella, Ricci e Annarita Barrasso (Uila Cerignola) hanno premiato operatori e imprenditori che, col loro operato hanno dato lustro a tutto il territorio: Azienda agricola Michele Biancardi; Molino Fratelli Amoruso; Cooperativa “Bella di Cerignola”; Azienda agricola Musto Antonella.