“Non basta dover competere con i grandi brand e con i centri commerciali, non basta la concorrenza della Grande Distribuzione Organizzata. Non basta nemmeno l’aumento della TARI del 50% in un anno che per le piccole attività è stato un salasso. Se sei un commerciante, una bottega, un piccolo imprenditore, a Cerignola ti becchi pure lo sputtanamento pubblico con il tuo nome spiattellato su facebook per un fatto quantomeno dubbio”, fanno sapere i consiglieri del PD Cicolella e Dalessandro.

“Succede a Cerignola, dove un’attività commerciale si trova nelle condizioni di doversi difendersi da accuse pubbliche e diffamanti da parte del Sindaco. Siamo alla pura follia!”, commenta la consigliera PD Teresa Cicolella. “Il Sindaco – spiega Cicolella – invece di dare risposte sulla totale assenza di programmazione della raccolta e dello smaltimento rifiuti, attraverso un post attacca e diffama una commerciante colpevole – a suo dire – di aver posizionato i cartoni da imballaggi dinanzi ai cassonetti dei rifiuti piuttosto che dinanzi al proprio esercizio commerciale, insultandola come «colei che imbratta la città». Un’accusa pesante che la dice lunga su come il sindaco sia letteralmente fuori da ogni contesto e ignaro della reale situazione della raccolta rifiuti in città, ma anche delle attività economiche del territorio”.

“Nel frattempo il commercio a Cerignola è nel caos”, fa notare il Capogruppo PD Daniele Dalessandro. “Dalla ZTL, che ha danneggiato e non poco gli esercizi pubblici del centro, al mercato di Via Piave spostato più volte, per arrivare alla ghigliottina dell’aumento della TARI. E poi la questione politica. Dai tempi dell’assessore Zamparese a Cerignola manca un vero e proprio Assessore alle Attività Produttive, le competenze sono infatti passate al Consigliere Specchio, delegato al Commercio, che noi abbiamo più volte criticato ma che almeno stava sul pezzo. Oggi, con la fuoriuscita dalla maggioranza di Specchio, il settore è completamente nel caos e abbandonato a se stesso. Anzi, pure insultato. Così – conclude Dalessandro – non si può andare avanti”.