Gli Uniti per Cerignola cadono in quel di Canosa per 2-1 e collezionano pali, traverse, cartellini gialli, espulsioni e goal non convalidati: nel recupero di campionato, Divito sembra continuare in maniera positiva il suo cammino, Paolillo dimostra il suo tiro potente, Fuzio va in rete con disinvoltura. Ottimo gioco per l’ex portiere cerignolano Sciannamea che, anche con la maglia rossoblu, spicca per le sue doti innate tra i pali e per l’altra ex Carlone che manda in tilt Divito nel secondo tempo. Per l’occasione, le ofantine si sono schierate con: Divito in porta, Maratea e Falco sulle fasce, Fuzio in difesa e Paolillo in attacco. Per le padrone di casa, in campo: Sciannamea in porta, Carlone, Barbaro, Vitale e Pistillo.

Le due squadre si danno filo da torcere sin da subito: le ospiti attaccano numerose volte ma sia Falco che Paolillo subiscono i primi stop di Sciannamea da varie angolazioni. Con la voglia di portarsi a casa il prestigioso derby casalingo, Maratea ci prova dalle fasce senza smuovere il punteggio e Divito dimostra la sua essenza parando il destro di Olivieri. Nella parte centrale del primo tempo, per gli Uniti per Cerignola l’aria si fa cupa: Maratea colpisce un palo ed una traversa, imitata dalla parte opposta da Falco che si ferma sempre sulla traversa. Dopo il timeout chiesto dal Canosa, Falco viene respinta da calcio d’angolo e una scivolata in campo di Fuzio vale il primo goal per le rossoblu. Sull’1-0, le gialloblu tentano di riagguantare il pareggio ma è nuovamente Sciannamea a salvare l’impossibile.
Nel secondo tempo la grinta del quintetto cerignolano si manifesta nel Palazzetto dello Sport: Maratea viene murata da metà campo, Paolillo non sfonda dalle fasce e dopo lo stop da fuori area, Fuzio riequilibra il match con un destro alto che supera la pur brava Sciannamea. Con il vento in poppa ed il pareggio realizzato, gli Uniti per Cerignola attaccano ma il muro del portiere canosino resta inviolato: è Carlone, dopo l’uno-due con Vitale, a siglare il 2-1 che cambierà drasticamente la partita. Maratea non ci sta e mette dentro da corner la nuova parità: il tifo cerignolano esulta, ma l’arbitro ritira il tutto e annulla la rete. Da quel momento in poi nella metà campo gialloblu tensione e rabbia si mescolano: Falco subisce il cartellino rosso a causa di un battibecco sull’accaduto, Frisani viene ammonita al momento del cambio con la compagna Paolillo, così come Ciociola per proteste. Arriva un’altra sconfitta al triplice fischio, domenica nuova trasferta in casa del Fasano.