“Se in tutta Italia ci fossero tante Uil e Uila Foggia, oggi la Uila e la Uil sarebbero non soltanto l’unico sindacato che cresce, ma il primo sindacato in Italia”. Questo il tributo che Stefano Mantegazza, Segretario generale Uila nazionale, ha rivolto al gruppo dirigente Uila e Uil Foggia, nel corso del convegno “Dieci anni di crescente fiducia dei lavoratori” svoltosi a Cerignola con la partecipazione dello stesso Mantegazza, di Pietro Pellegrini, segretario nazionale Uila, di Pietro Buongiorno, segretario generale Uila regionale Puglia, di Gianni Ricci, segretario Uil CSP Foggia, di Antonio Castriotta, Segretario generale UILA territoriale di Foggia, di Annarita Barrasso, Segretaria UILA territoriale Foggia e di Damiano Paparella, Segretario cittadino UILA comunale di Cerignola.

“Nel 2008 la Uila Foggia ha toccato i minimi storici e ci rendemmo conto che era necessario aprire un nuovo corso. La nostra idea era quella di creare una categoria con tante sedi in Capitanata, vicina ai bisogni e alle istanze del comparto agroalimentare. Come sapevamo benissimo, però, i destini della nostra categoria erano strettamente collegati a quelli della Uil Foggia che stava vivendo una fase di sofferenza forse anche più grande. Con Antonio Castriotta e tanti altri amici e compagni individuammo nel giovane Gianni Ricci la figura giusta per guidare la nostra Confederazione. E io penso che il tempo ci abbia dato ragione visto che oggi in Puglia la Uil Foggia non è seconda a nessuno”, ha affermato Paparella.

“Con Gianni, con Pietro Pellegrini, con Stefano e con tanti altri avviammo questo complesso e sofferto percorso di crescita e di rinnovamento. Non sono mancati momenti difficili ma oggi la Uila Foggia è la prima in Italia per numero di iscritti tra i lavoratori dipendenti in agricoltura”, gli ha fatto eco Castriotta che ha quindi rimarcato alcune tappe importanti di questi anni: “Siamo riusciti a costruire un gruppo dirigente straordinario e siamo oggi presenti in buona parte della Capitanata. Abbiamo una rete di grande efficienza sia dal punto di vista organizzativo che da quello dell’azione sindacale a 360 gradi”. Il segretario generale UILA territoriale di Foggia ha quindi ricordato alcuni tra i più importanti eventi “alla cui riuscita abbiamo contribuito fattivamente: lo sciopero nazionale contro il caporalato e le manifestazioni sullo stesso tema qui a Foggia in occasione delle visite istituzionali del premier Conte e dei vicepremier Salvini e Di Maio; la folta delegazione Uila Foggia in occasione di “Vinitaly” ed “Expó”; l’impegno strategico per la valorizzazione del comparto agroalimentare e la tutela dei lavoratori”. Elogi al “modello Foggia” anche da Buongiorno e Pellegrini.

Sulla stessa lunghezza d’onda Gianni Ricci: “Oggi la Uil Foggia e la Uila Foggia rappresentano uno snodo fondamentale nell’ambito del sistema istituzionale e sindacale di Capitanata; un’organizzazione che ha saputo trovare il giusto mix tra “esperienza” e “rinnovamento generazionale” ed essere sempre più presente tra i lavoratori e sui territori. Ma questi risultati devono anche darci la spinta per continuare ad andare avanti. E per raggiungere, ancora insieme, traguardi sempre più luminosi”. Nelle sue conclusioni Mantegazza ha voluto ricordare l’impegno sottoscritto a Foggia con Di Maio nel settembre 2018: “Impegni formali rispetto ai quali, fino ad oggi, il Ministro non ha fatto seguire alcun atto concreto. Ma noi continueremo a incalzarlo, come abbiamo fatto con tutti i governi mettendoci passione, impegno e competenza. Siamo con orgoglio – ha continuato – una grande squadra con una formula organizzativa vincente che valorizza i territori e punta sulla formazione continua.”. Alla fine della manifestazione la Uila di Cerignola, per mano di Damiano Paparella, ha premiato con una targa Stefano Mantegazza, Pietro Pellegrini, Pietro Buongiorno, Gianni Ricci e Antonio Castriotta.