Dopo l’oramai celebre consiglio di luglio caratterizzato dagli aumenti della Tari, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Cerignola con importanti novità: il presidente Paparella comunica in avvio che Loredana Lepore si è dimessa da capogruppo del gruppo “La Cicogna”. L’ex-delegato al commercio Vincenzo Specchio invece certifica il suo passaggio all’opposizione e si siede nei banchi della minoranza.

BILANCIO CONSOLIDATO 2017 Metta, a nome del consiglio tutto, porge la sua vicinanza al Capitano dei Carabinieri Michele Massaro dopo la grave intimidazione subita. Si passa poi alla trattazione dei punti, a partire dal bilancio consolidato per l’esercizio 2017. Attacca il leader del centrosinistra Tommaso Sgarro: «più 26 milioni di euro di debiti su un bilancio consolidato. In questo punto molto tecnico c’è tutta la vostra incapacità politica. Perché quando si amministra non si pensa all’oggi per l’oggi, ma all’oggi per il domani. A pagare il conto di tutto questo saranno le prossime generazioni». Una lunga discussione che prelude all’approvazione con 13 voti favorevoli e 10 contrari. Voto positivo anche per le varianti di bilancio con l’astensione del centrosinistra.

URBANISTICA Passa all’unanimità la C2 delle Fornaci, la cosiddetta zona a macchia di leopardo. Un provvedimento molto simile a quel che già l’amministrazione Giannatempo –  ricorda Paolo Vitullo (Fi) – aveva proposto, e poi era stato rigettato per un errore di Vas. Un’approvazione, dell’intero consiglio, che va a risolvere un antico problema di quella zona. Il consiglio dice si anche alla lottizzazione San Marco con 9 a favore e 4 astenuti. Passano infine anche le F3 per attrezzature di interesse comune in regime privato e i criteri per gli interventi pubblici sulle zone F.

I REGOLAMENTI Ottengono l’approvazione i quattro regolamenti proposti in consiglio. Quello del costo per il ricovero di anziani, i criteri per l’inserimento di minori in strutture residenziali, il regolamento per il servizio di assistenza educativa scolastica per l’autonomia e la comunicazione e il servizio di trasporto scolastico per disabili. Rimandati invece ad altra assise i restanti punti riguardanti i pareri di interesse pubblico riferiti a richieste di permesso per la costruzione in deroga allo strumento urbanistico ai sensi dell’articolo 5 del DL 70/2011.